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30/05/2014 ore 02.00
Sport

IL FRATE DIVISO TRA FEDE E RUGBY

E' la storia di Frate Giuseppe Laganà, che dopo la celebrazione ripone l'abito religioso per indossare scarpette e pantaloncini ed inseguire il pallone ovale

di Redazione

CATANZARO - In campo placca e tallona, nello spogliatoio confessa e unisce. E' la storia di Giuseppe Laganà 26 anni, giovane frate dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola
Tra messe e mischie. Oltre alla vocazione religiosa, Giuseppe, ha la passione per il rugby infatti è un giocatore del Clan Catanzaro Rugby, team che milita in serie C1. Da diversi anni è anche frate e chierico-studente presso la Comunità Parrocchiale di Santa Croce. Dopo la messa domenicale fra Giuseppe ripone l’abito religioso buttandosi (con il ruolo di “tallonatore”) nelle violente mischie con i colori del suo Catanzaro.