Internazionali: Sinner batte Popyrin (6-2, 6-0) e vola agli ottavi. Sarà derby con l’italiano Pellegrino
Show del tennista altoatesino al Foro Italico, pienissimo per l’occasione. Non concede mai il servizio e s’impone in poco più di un'ora. Nella prossima partita incontrerà il 29enne 155esimo nella classifica ATP
Jannik Sinner sta vivendo il momento più alto della sua carriera agonistica, vince anche oggi contro Popyrin 6-2/6-0, dopo aver battuto, due giorni fa 2-0 l’Austriaco Ofner. E accede così agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia.
Sinner non perde mai il servizio, non concede mai una palla break, non va sotto se non nei due game regalati all’Australiano 26enne Alexei Popyrin, 60esimo nel ranking ATP.
Le sue partite si attestano sempre sotto l’ora e dieci minuti di gioco, oggi 1;05. Poco più di un allenamento.
Per quanto scontato l’esito di oggi, il campo centrale del Foro Italico non registrava un posto libero. Tutti erano lì per lui. Giornalisti, sportivi, addetti ai lavori e semplici appassionati, la maggioranza.
Che gara è stata
61% dei punti fatti oggi si registrano appena dopo la battuta, una prima vincente che non sbaglia mai. Una battuta che oggi è stata provata e qualche volta è riuscita: una velocità media, infatti, di 202 km/h per la prima e di 176 km/h per la seconda, quella che non deve sbagliare. Appena un doppio fallo (contro tre dell’avversario) nei due set. Velocità che tiene comunque conto dell’attrito su terra rossa.
5 break conquistati per Jannik, nessuno per Popyrin. Cinque aces per Jannik, zero per l’australiano. Infine, non meno importante, 20 colpi vincenti di Sinner, 7 quelli dell’avversario.
Contro ogni regola, contro ogni legge fisica, sembra avere ancora sete di successo. Di fatti, l’abbiamo già raccontato, a Jannik manca solo Roma nel suo Palmares.
Anche Djokovic parla di Jannik
E lo fa con il suo solito sarcasmo al quale ci ha molto abituato e del quale è difficile stancarsi. Lo fa con rispetto ed ammirazione, dando i giusti meriti oltre che all’azzurro a tutto il suo team: «Jannik a breve mi raggiungerà» lo sa bene Novak, perché dopo questa vittoria a Sinner manca solo una vittoria per raggiungere il record imbattuto dell’ex numero uno al mondo: vincere 31 gare consecutive nei Masters 1000. Ma non è tutto qui; sinora l’unico atleta ad aver vinto tutti e nove i Masters 1000 è stato proprio Djokovic, ma forse (si spera) ancora per poco. A Sinner, manca solo infatti il torneo di Roma per completare l’impresa ed agganciare il serbo.
Prossima partita: è derby
La prossima partita di Sinner è un vero e proprio derby. Di fatti, l’unica bandiera che sventolerà sul campo centrale del foro italico sarà quella italiana, il nostro tricolore.
Sinner affronterà per gli ottavi di finale l’italiano Andrea Pellegrino, 29enne e 155esimo nella classifica ATP.
Non è un avversario da sottovalutare; per quanto Sinner sia favorito, Pellegrino viene da due vittorie importanti (non contando la partita contro il francese Fils che è stato costretto al ritiro). Batte l’italiano Luca Nardi 2-1 nel suo esordio assoluto a Roma e s’impone contro Tiafoe (22esimo al mondo) con un netto 2-0, concedendo peraltro pochissimo all’americano.
Sinner però, non ha eguali in questo momento nel mondo, e questo Pellegrino lo sa bene, di fatti quando ha annusato la possibilità di giocarsi gli ottavi di finale contro il suo connazionale numero uno al mondo, a caldo, ha commentato: «Sinner è di una categoria superiore, è il giocatore più difficile da affrontare. Io comunque farò il mio massimo e soprattutto cercherò di godermi l’atmosfera che ci sarà» ad oggi, su Pellegrino, non si può che parlare bene e definirlo una piacevole sorpresa che Roma sta regalando agli appassionati del tennis.
Da definire il giorno del loro incontro, che molto probabilmente sarà comunque mercoledì 13 maggio, concedendo ai due un giorno di riposo come da consuetudine.
Una cosa è certa; tutta l’Italia sarà in quel campo.