La finale di Coppa del Mondo inizia con la medaglia di bronzo a Berlino al tuffatore calabrese Giovanni Tocci
Un’altra conferma del grande campione di tuffi originario di Cosenza. Stessa posizione anche per Lorenzo Marsaglia
di Franco Laratta
La Finale di Coppa del Mondo è cominciata con una bella medaglia di bronzo di Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia.
La notizia la dà lo stesso tuffatore cosentino Giovanni Tocci con un breve post sui social: “Chi la dura la vince. Terzo posto a Berlino”.
Un’altra conferma del grande campione di tuffi e della sua inarrestabile voglia di vincere.
Quindi oggi alla prima gara è arrivata la prima medaglia nella Super Final di Coppa del Mondo a Berlino. Si è trattato dell’unica gara sincronizzata di oggi con gli atleti italiani Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia. È stata una gran bella prova e soprattutto la medaglia di bronzo. A dirla tutta, ad un passo dall’argento ottenuto dal britannico. Gli azzurri si confermano in ottima forma, dopo una serie di ottimi piazzamenti nelle tappe di Xi’an e Montreal, e il sesto posto mondiale.
Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia, i due straordinari tuffatori italiani hanno affrontato la gara di oggi con sicurezza, ma con un solo errore nell’esecuzione di Lorenzo Marsaglia sul triplo e mezzo ritornato. Con un’ottima prova si sono assicurati il bronzo con 381.87 punti nel loro ultimo impegno stagionale nel sincro.
Appuntamento a domani per l’individuale e poi uno dei due prenderà parte alla gara a squadre.
Chi è Giovanni Tocci
Tocci è nato a Cosenza il 31 agosto 1994, la sua famiglia è originaria di Arcavata, frazione di Rende. Con Cosenza Nuoto l’atleta ha mosso i primi passi. Poi successo dopo successo, grazie ai durissimi allenamenti, Tocci è arrivato a toccare livelli sempre più alti: “Sarà l'acqua, saranno i fisici dei tuffatori, sarà la loro statura Ellenica contrapposta ad una fluidità di movimento in aria, elegante, leggiadra, ma al contempo esplosiva, poderosa e stupefacente”.
Giovanni Tocci nel 2018 si è laureato all’Unical in Lingue e Culture moderne.
È un ragazzo sorridente, umile, cortese.
Di poche parole, ma tenace, ama la disciplina e rispetta le regole.