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14/05/2026 ore 07.45
Sport

La Silana torna in Promozione dopo quindici anni, Martino: «Categoria più consona agli 80 anni di storia del club»

Alla fine il trionfo è arrivato all'ultima giornata. Il dg: «Dopo la sconfitta nel derby, abbiamo subito ricompattato l'ambiente e risollevato gli animi»

di Vincenzo Primerano

Dalla paura, con lo spettro di un'altra beffa, all'estasi che concretizza un traguardo che si è fatto attendere fino all'ultima giornata. La Silana è promossa al prossimo campionato di Promozione A, tornano nei principali campionati dilettantistici regionali dopo quindici anni dall'ultima volta. Un trionfo tutto tinto di bianco/azzurro e che testimonia la perseveranza di un club che non ha mai smesso di lottare, neanche quando si è visto negare l'accesso in Promozione A nonostante un playoff vinto, a causa delle vicissitudini legate alle categorie superiori.

Le parole del dg Martino

Alla fine però la festa può partire, nonostante gli ultimi 180 minuti stagionali altamente intensi, se si pensa alla caduta nel derby contro le Stelle Azzurre, alla penultima giornata, che aveva permesso alla Promosport di agganciare la vetta ma con quest'ultima che, proprio nell'ultimo turno, è caduta contro le Stelle Azzurre. Su questo anno ricco di emozioni si è espresso il direttore generale del club, Pasquale Martino: «Una stagione intensa e sofferta, culminata però con il ritorno in Promozione che mancava dal 2011. Categoria senz'altro più consona a noi visto anche il blasone della Silana, che ha ottanta anni di storia. Nel derby contro le Stelle Azzurre ci bastava anche un pareggio ma, a essere sinceri, la squadra non ha reso come il suo solito. I giocatori inoltre sentivano molto quella partita e questo ha anche inciso. Come società, però, abbiamo subito cercato di ricompattare l'ambiente e lo abbiamo fatto già dal giorno dopo, risollevando gli animi. Un plauso per questo traguardo non può che andare anche alla parte di società precedente che è rimasta anche quest'anno, dal momento che io e il presidente De Marco siamo arrivati quest'anno. Ora bisogna programmare il futuro per renderlo il più possibile consono al blasone di questo club».