Lamezia Terme guarda al polo paralimpico, il Comune: «Progetto in linea con il percorso già avviato»
Il sindaco Murone e l’assessore Pirelli esprimono soddisfazione per la proposta di Occhiuto. L’obiettivo è trasformare l’area del Palasport e dello stadio Carlei in un punto di riferimento per il Mezzogiorno.
Il nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme potrebbe diventare il perno di un progetto più ampio dedicato allo sport paralimpico, con l’obiettivo di realizzare all’ingresso della città un centro di riferimento per il Mezzogiorno. L’ipotesi, rilanciata dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, incassa il convinto sostegno dell’amministrazione comunale.
L’idea, sostenuta anche dal consigliere regionale Emanuele Ionà, punta a valorizzare il palazzetto, le aree esterne circostanti e lo stadio “Carlei”, delineando un polo sportivo orientato all’inclusione e all’accessibilità. «Il Primo Congresso regionale di Forza Italia in Calabria – ha dichiarato Ionà – ha rappresentato molto più di un appuntamento politico. È stata la dimostrazione concreta di un partito forte, coeso, radicato e capace di guardare al futuro. La straordinaria partecipazione istituzionale e politica registrata oggi al Palasport di Lamezia Terme conferma il ruolo centrale che Forza Italia riveste oggi nella nostra regione».
Ionà ha sottolineato la presenza del Vicepresidente del Consiglio e Segretario nazionale Antonio Tajani, dell’Onorevole Stefania Craxi, del Ministro Paolo Zangrillo, dell’eurodeputata Giusy Princi, dei parlamentari, dei consiglieri regionali, degli amministratori e dei dirigenti provenienti da tutta la Calabria, evidenziando come il Congresso abbia restituito l’immagine di una comunità politica compatta e coesa. Ma la giornata del Congresso ha consegnato alla città di Lamezia Terme anche una notizia destinata a segnare il futuro del territorio: il Palazzetto dello Sport diventerà ufficialmente un Centro Paralimpico regionale. «È un risultato straordinario – ha dichiarato Ionà – che ho fortemente voluto, per la cui realizzazione ho trovato da subito il sostegno del Presidente Occhiuto e che oggi, con enorme orgoglio, condivido insieme all’Amministrazione comunale di Lamezia Terme. Parliamo di una conquista storica per la nostra città, dal valore sportivo, sociale, infrastrutturale e simbolico enorme. Il Palazzetto diventerà un punto di riferimento regionale per lo sport paralimpico, aprendo finalmente una nuova stagione per questa struttura e per tutta l’area sportiva.
«Si tratta di una svolta capace di generare inclusione, sviluppo e anche riqualificazione urbana e - prosegue Ionà- questa scelta amplifica la centralità di Lamezia Terme e dimostra concretamente come lo sport possa diventare motore di crescita e innovazione. Attorno a questo progetto potrà rinascere l’intera area sportiva cittadina, a partire dallo stadio Carlei. È una visione nuova, moderna e ambiziosa della nostra città».
La soddisfazione del sindaco Murone
In una nota, il sindaco Mario Murone e l’assessore allo Sport Salvatore Pirelli parlano di «grande soddisfazione» per le dichiarazioni del governatore, evidenziando come la proposta sia coerente con la strategia già messa in campo dall’amministrazione. «La progettualità annunciata collima perfettamente con la visione che il Comune porta avanti da tempo», viene sottolineato.
Dal Comune ricordano inoltre che il Palazzetto dello Sport, inaugurato all’inizio del 2026, «ha già mostrato una naturale predisposizione ad accogliere eventi paralimpici», avendo ospitato i Campionati italiani indoor di para-archery subito dopo l’apertura ufficiale.
«Sul fronte della creazione di un centro sportivo dedicato ai giochi paralimpici – afferma il sindaco Murone – esiste già un confronto avviato con Sport e Salute, mentre per lo stadio “Carlei” sono in corso interlocuzioni con la Provincia di Catanzaro finalizzate al trasferimento della struttura al patrimonio comunale». Per il primo cittadino, «la collaborazione istituzionale può consentire di concretizzare un’iniziativa capace di dare nuova spinta a un territorio che, per posizione geografica, ha tutte le caratteristiche per diventare un punto centrale di sviluppo».
Secondo l’assessore Pirelli, «la sintonia tra Regione e Comune può imprimere una decisiva accelerazione all’iter», favorendo la nascita di «un centro paralimpico d’eccellenza in grado di rafforzare il ruolo di Lamezia come città dell’accessibilità e dello sport aperto a tutti».
Restano tuttavia alcuni passaggi da chiarire. Il palazzetto è di proprietà comunale ma attualmente viene utilizzato attraverso concessioni occasionali regolate da tariffario. Più complessa la situazione dello stadio “Carlei”, che appartiene alla Provincia ed è inserito tra i beni destinati alla vendita. Sul tavolo restano anche le opere infrastrutturali ancora da completare, a partire da collegamenti viari e parcheggi nell’area interessata. L’eventuale gestione del futuro polo, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere affidata al movimento paralimpico nazionale, ma al momento non esistono atti formali che definiscano tempi e modalità operative.