Sezioni
Edizioni locali
04/05/2026 ore 09.23
Sport

Lo scudetto dell’Inter tra polemiche e nuove sfide, Marotta: «Titolo meritato e straordinario»

La festa neroazzurra, i nomi di punta e un passaggio sull’inchiesta che scuote il mondo sportivo, il presidente: «Non abbiamo mai immaginato di avere un elenco di arbitri graditi o meno»

di Luca Arnaù

Inter, scudetto e polemiche. Dopo il titolo conquistato contro il Parma, Giuseppe Marotta prende la parola e chiude il cerchio su una stagione dominata. Ma oltre alla festa, il presidente dell’Inter affronta anche il tema più caldo degli ultimi giorni: l’inchiesta sugli arbitri. «Straordinario questo scudetto per come è arrivato, siamo a 12 punti dalla seconda e abbiamo vinto a quattro giornate dalla fine», ha dichiarato ai microfoni di QSVS. Un titolo che, secondo il dirigente, va oltre le aspettative iniziali: «Questo depone come sia uno scudetto meritato e straordinario». Marotta sottolinea il lavoro del club negli ultimi anni: «Abbiamo vinto cinque titoli con tre allenatori diversi. Abbiamo una cultura dello sport forte». Un modello che, a suo dire, ha reso più semplice anche un passaggio delicato come il cambio in panchina.

Chivu promosso

Il nome su cui punta tutto è quello di Cristian Chivu. «Per me è l’allenatore del futuro dell’Inter, può aprire un ciclo», ha detto senza esitazioni. Marotta elenca le ragioni della scelta: «Aveva vinto il Triplete, ha allenato la Primavera, ha senso di appartenenza e ha già dimostrato di saper vincere». Poi il riconoscimento pieno: «È stato l’artefice e il leader riconosciuto di questa squadra». Un’investitura netta, che trasforma la stagione dello scudetto nel punto di partenza di un possibile nuovo ciclo. Continua a leggere su LaCapitalenews.it