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03/06/2026 ore 17.16
Sport

L'orgoglio di tutta Africo per la convocazione in Nazionale di Favasuli: «In lui rivediamo il riflesso del nostro territorio»

Dai campi in terra e fango alla partite che lo aveva portato a un passo dalla Serie A con il Catanzaro, il suo percorso culmina con la convocazione in Azzurro. Il sindaco Modaffari: «La prova vivente che dedizione e umiltà possono portare molto lontano»

di Vincenzo Primerano

Il calcio, molto spesso, è fatto di piccole sorprese e grandi sogni che fanno innamorare non solo una prescelta squadra di provincia ma, cosa ancora più rilevante, un'intera regione. Le gesta del Catanzaro in questa stagione, conclusa con una finale playoff del campionato di Serie B e con una Serie A davvero sfiorata, sono ancora sotto gli occhi di tutti e nessuno potrà cancellarle.
Le imprese, inoltre, vengono fatte da chi ha il coraggio di provarci e i volti eroici all'interno della rosa giallorossa sono molteplici.
Tra questi ne spicca uno in particolare, un giovanotto originario di Africo che sta vivendo un'emozione dietro l'altra. Con il pallone attaccato ai piedi fin da quando era bambino, il ventiduenne prima si prende per mano il Catanzaro, poi conquista il cuore dei tifosi e degli amanti del calcio e, ciliegina sulla torta, la recente convocazione nella Nazionale Italiana, occasionalmente allenata da mister Baldini, per gli impegni contro Grecia e Lussemburgo.

L'elogio di tutta Africo

Un giovane diventato già eroe soprattutto nel suo paese di appartenenza, Africo, e con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Modaffari che ha voluto rendere onore al talentino calabrese, soprattutto dopo la convocazione in Azzurro: «La nostra piccola grande Africo si riempie di orgoglio. Il debutto in maglia azzurra di Costantino Favasuli non è soltanto il traguardo personale di un ragazzo dal talento straordinario: è la prova vivente che dedizione, umiltà e passione possono portare molto lontano, oltre ogni confine geografico e sociale. Costantino è cresciuto tra noi; la sua formazione umana e sportiva è il frutto di impegno quotidiano, del lavoro silenzioso di familiari, allenatori e compagni, e dell'affetto di un'intera comunità che ha sempre creduto nelle sue qualità. Oggi, vedendolo rappresentare l'Italia, riconosciamo il valore di quegli sforzi e riceviamo con gioia il riflesso del nostro territorio sulla scena nazionale. A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta Africo, voglio dirgli grazie. Grazie per aver portato Africo in Alto, il nostro nome con serietà e professionalità. Grazie per aver dimostrato ai più giovani che i sogni si costruiscono con sacrificio, coerenza e passione. Continueremo a sostenere lo sport giovanile e a investire nelle opportunità che permettono ai nostri talenti di emergere».