Milano-Cortina 2026, in gara una sola “calabrese” ma le mascotte dei Giochi parlano catanzarese
Tra gli atleti azzurri c’è solo Gabriella Durante originaria di San Giovanni in Fiore, ma la Calabria brilla anche con Tina e Milo, mascotte ideate dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Taverna
Manca pochissimo all’inizio dei XXV Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio tra Milano, Cortina d’Ampezzo e altre località del Nord Italia. Alcune competizioni, come curling, hockey su ghiaccio e snowboard, prenderanno il via già tra il oggi, 4 febbraio e domani, anticipando di fatto anche la cerimonia d’apertura.
L’Italia schiererà atleti in tutte le 16 discipline previste.Tra i protagonisti della squadra azzurra, però, c’è un dettaglio curioso: tra gli atleti in gara, infatti, c’è solo una “calabrese”. Si tratta di Gabriella Durante, portiere della Nazionale femminile di hockey su ghiaccio. Nata a Calgary 25 anni fa, Durante è legata alle proprie origini attraverso i nonni, originari di San Giovanni in Fiore. Sarà lei a portare in pista un piccolo pezzo di Calabria durante i Giochi.
Ma c’è un’altra sorpresa calabrese, poichè le mascotte ufficiali dei Giochi, Tina e Milo, arrivano… da Catanzaro. Due ermellini, fratello e sorella, scelti nel 2023 tramite un concorso pubblico tra oltre 1.600 proposte, sono nati dalla fantasia di studenti dell’Istituto Comprensivo di Taverna. Così, mentre in pista c’è una sola atleta “calabrese”, il cuore “peloso” dei Giochi parla catanzarese.
È calabrese la mascotte delle Olimpiadi: la scuola di Taverna vince il contestTina e Milo, rappresentano energia, curiosità e voglia di vivere all’aria aperta. E se la silana Gabriella Durante difende la porta azzurra dell’hockey, i due ermellini calabresi ci ricordano che anche lontano dalle piste… la Calabria c’è sempre, anche alle Olimpiadi e anche se in forma di mascotte.