Pallavolo Rossano, festa in città per la promozione in Serie B: «Ci godiamo il momento, poi subito al lavoro»
Sfilata sul lungomare, coppa alzata davanti ai tifosi e prime riflessioni sulla nuova stagione dopo la storica promozione. Ecco le parole del presidente, del direttore generale e dell’allenatore
Dopo la storica promozione in Serie B era il momento di festeggiare. E la città ha risposto presente. La Pallavolo Rossano ha celebrato il salto di categoria con una giornata di festa che ha coinvolto atlete, dirigenti, staff tecnico e tantissimi tifosi gialloblù. I festeggiamenti sono iniziati con una sfilata per le vie del centro cittadino e sul lungomare, tra applausi, cori e fotografie. Un lungo abbraccio tra la squadra e una comunità che ha seguito con entusiasmo il percorso delle ragazze allenate da Luigi Zangaro fino alla conquista della Serie B. La festa è poi proseguita al palazzetto, dove si è svolto un momento conviviale che ha riunito società, sostenitori e famiglie. Al centro della serata la coppa conquistata dopo la vittoria nella finale playoff contro la Puliservice Reggio Calabria. Un trofeo mostrato con orgoglio dalle protagoniste di una stagione che resterà nella storia dello sport rossanese.
Tra sorrisi, emozioni e fotografie di rito, non sono mancati i primi pensieri rivolti al futuro. A partire dal presidente della Pallavolo Rossano, Antonio Gerardo Russo, che ha lanciato un messaggio chiaro al territorio in vista della prossima stagione. «Le prospettive future sono quelle di riconfermare possibilmente tutte le atlete e trovare le giuste sinergie sul territorio per avere gli sponsor necessari ad affrontare un campionato molto oneroso. Questa vittoria è una vittoria di tutti, anche degli imprenditori e del territorio intero».
Un concetto condiviso anche dal direttore generale Guglielmo Labonia, già proiettato verso la programmazione della nuova annata sportiva. «Oggi si festeggia, domani è festa, dopodomani cominciamo a lavorare per il futuro. Dobbiamo costruire gruppi che siano squadra, valutando non solo le qualità tecniche ma anche quelle umane. È questo che crea un gruppo vincente». Labonia ha inoltre sottolineato con orgoglio il forte legame tra la società e il territorio. «La squadra che ha vinto il campionato era composta da dieci ragazze di Corigliano Rossano e soltanto due provenienti da fuori. Vorremmo mantenere questa identità, valorizzando il nostro vivaio e le risorse locali».
Parole che si sposano perfettamente con quelle dell'allenatore Luigi Zangaro, protagonista della promozione conquistata sul campo. «In questo momento pensiamo a goderci il risultato ottenuto. Una volta festeggiato per bene, programmeremo il futuro e la nuova stagione che sicuramente sarà molto più impegnativa di questa passata». La festa per la Serie B continuerà ancora per qualche giorno. Poi arriverà il momento delle scelte, della programmazione e della costruzione della nuova squadra. Intanto Rossano si gode un traguardo storico, conquistato con lavoro, sacrificio e senso di appartenenza. Una promozione che ha unito una città intera e che ora apre le porte a una nuova, affascinante avventura.