Pietro De Giorgio, orgoglio calabrese: con il suo Potenza conquista la Coppa Italia di Serie C
Classe 1983, da calciatore ha trascinato il Crotone Calcio in Serie A. Ieri sera, invece, ha portato al trionfo il Potenza nei panni di tecnico della squadra lucana
Il Potenza scrive la sua personale storia calcistica e conquista per la prima volta la Coppa Italia di Serie C. Un successo travolgente che ha mandato in visibilio i tifosi rossoblù e porta la firma di Pietro De Giorgio, ex calciatore professionista, oggi allenatore della squadra lucana. De Giorgio è calabrese di Verbicaro. «I nostri complimenti al nostro compaesano Pietro De Giorgio per il traguardo raggiunto come allenatore del Potenza», si legge sulla pagina del Comune del piccolo paese altotirrenico.
La conquista della Coppa
Il trionfo è avvenuto ieri sera sul campo del Latina, allo stadio Domenico Francioni, nella gara di ritorno. Il match lo hanno vinto i padroni di casa per 1-0, grazie a un gol di Giacomo Parigi, ma non è bastato a rimontare il 3 - 1 inflitto dai lucani nella gara di andata. Secondo le stime della stampa locale, erano oltre duemila i tifosi presenti, tra cui il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Grazie alla conquista del trofeo, il Potenza guadagna anche l’accesso alla fase nazionale dei playoff insieme alle terze dei tre gironi.
Chi è Pietro De Girogio
Pietro De Girogio, classe 1983, si appassiona al calcio fin da piccolo. Dopo l’esordio nelle squadre locali, all’età di 14 anni lascia la sua terra d’origine e va a giocare alla Battipagliese. Di lì in poi, non si ferma più. Per lui arrivano una serie di ingaggi nelle squadre di tutta Italia, prima di approdare, nel 2010, al Crotone Calcio. Qui rimane per sette lunghi anni, ottenendo la promozione in serie A. Il suo debutto nella massima serie risale al 21 agosto 2026, con l’ingresso in campo durante Bologna - Crotone.
Si ritira dal calcio giocato nell’agosto 2020, ma studia per diventare tecnico. L’idillio con il Potenza comincia nel dicembre del 2023 e prosegue fino alla vittoria di ieri sera, che imprime il suo nome nei libri di storia del calcio, ancora una volta, e premia i sacrifici di una vita dedicata allo sport.