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05/05/2026 ore 19.16
Sport

Playoff Serie C, Longo avverte il Crotone: «Lucidità e ritmo per battere la Casertana»

Il tecnico chiede equilibrio e lettura della gara contro una squadra abile ad attendere: rossoblù senza margini di errore al Pinto

di Redazione

Sfida decisiva, ma senza margine d’errore per il Crotone, atteso domani allo stadio Pinto contro la Casertana nel secondo turno dei playoff del girone C di Serie C. Calcio d’inizio alle ore 20 per un confronto che vale l’accesso alla fase nazionale e che impone ai pitagorici un solo risultato: la vittoria.

Il regolamento non lascia spazio a interpretazioni. In caso di parità al termine dei 90 minuti sarà la squadra meglio classificata in regular season a proseguire il cammino. Un vantaggio che sorride ai campani e che obbliga i pitagorici a cercare il colpo pieno, senza possibilità di gestione.

Dopo aver superato l’Audace Cerignola nel turno precedente, il Crotone si presenta con fiducia ma anche con un nodo da sciogliere: la concretezza sotto porta. «Siamo una squadra che crea tanto ma raccoglie meno di quanto meriterebbe – ha spiegato il tecnico Emilio Longo –. I numeri dicono che produciamo più degli avversari, ma non sempre portiamo a casa punti. Dobbiamo prenderci la responsabilità di tirare di più».

Una chiave che si intreccia con la lettura tattica della gara: «Se loro si abbasseranno dovremo avere pazienza, muovere palla e trovare gli spazi. Se invece verranno a prenderci alti dovremo essere bravi a transitare, perché abbiamo qualità nelle ripartenze. Il dominio sarà importante, ma ancora di più lo sarà la capacità di interpretare i momenti». Di fronte ci sarà una squadra abituata a soffrire e a colpire. «La Casertana è concreta, sa aspettare e poi ripartire. Non è un limite, è il loro punto di forza. Dovremo restare sempre dentro la partita perché possono ribaltarla in un attimo», ha aggiunto Longo.

Sul piano delle scelte, il tecnico valuta rotazioni mirate, con attenzione anche all’aspetto mentale: «Ho la possibilità di cambiare qualcosa, ma le prestazioni degli attaccanti rendono difficile farlo. Avere giocatori freschi può essere determinante in una gara così». Determinante sarà anche l’apporto degli esterni, chiamati a creare superiorità. «Ne ho quattro che possono fare la differenza. Voglio vedere rabbia positiva, gente pronta a entrare e spaccare la partita. Il futuro ce lo giochiamo in questi novanta minuti». Intanto cresce l’attesa tra i tifosi, con un seguito importante atteso da Crotone. «Non vedevo questo entusiasmo dai playoff dello scorso anno – ha sottolineato Longo –. Dobbiamo ripagare il nostro pubblico».