Poker Deliese all’esordio, Parentela avverte il gruppo: «Ci sono ancora degli errori, serve la mentalità giusta»
Gli amaranto dominano sul campo del Soriano Fabrizia e inaugurano nel migliore dei modi il ritorno in Eccellenza. Il tecnico guarda già avanti: «Dobbiamo mantenere la concentrazione per tutti i cento minuti»
Un ritorno in grande stile dopo oltre vent'anni d'attesa. La Deliese impatta con forza nel massimo campionato regionale di Eccellenza, travolgendo a domicilio il Soriano Fabrizia con un perentorio 1-4 firmato da Sarantonelli, Romano, Tedesco e Paulino. Una prestazione autoritaria che conferma le ambizioni della compagine amaranto, anche se nel post-partita l'attenzione di mister Andrea Parentela si è concentrata tanto sugli aspetti positivi quanto sui dettagli da perfezionare.
L'analisi del tecnico
Il tecnico non ha nascosto la propria gioia per un avvio di stagione quasi perfetto, evidenziando i passi in avanti fatti rispetto alle prime uscite ufficiali: «Era l'esordio che speravo. Nella precedente partita di Coppa Italia Dilettanti, nonostante la larga vittoria per 6-1, non mi erano piaciute determinate cose, soprattutto nella fase di non possesso. Stavolta invece siamo arrivati più preparati e abbiamo ampiamente meritato la vittoria».
Si deve migliorare
Nonostante il rotondo risultato, Parentela ha voluto mantenere i piedi per terra, richiamando l'ambiente alla massima concentrazione ed evitando cali di tensione in vista dei prossimi impegni: «Abbiamo commesso degli errori gravi, soprattutto sullo 0-3. Bisogna correggerli subito perché questo campionato non aspetta nessuno e bisogna mantenere la concentrazione per tutti i cento minuti della partita».
Infine, l'allenatore amaranto ha tracciato la strada dal punto di vista attitudinale, ricordando a tutti che i successi del passato non bastano da soli a garantire risultati nel nuovo torneo: «Dobbiamo riprendere quella mentalità delle due passate stagioni e avere l'identità che ci ha contraddistinto, perché non possiamo vivere di rendita e di fama delle due passate annate».