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09/05/2026 ore 13.30
Sport

Prima Categoria, la Silana si gioca la Promozione in 90 minuti. De Marco: «Campionato anomalo, ma guardiamo in casa nostra»

Tutto riaperto dopo la sconfitta contro le Stelle Azzurre che domenica affronteranno anche la Promosport. Il presidente silano: «Hanno l'obbligo morale di vincere, non per noi ma per loro»

di Vincenzo Primerano

All-in finale per la Silana che, a novanta minuti dal termine del campionato di Prima Categoria (girone B) è appaiata in vetta alla classifica, a quota 52 punti, con la Promosport. Un duello al cardiopalma che accende ancora di più la volata per il primo posto e, di conseguenza, per il salto nel prossimo campionato di Promozione.
Fatale il derby di domenica scorsa, perso contro le Stelle Azzurre e che, di conseguenza, ha riaperto il campionato. Stelle Azzurre che potrebbero davvero essere giudici di questa stagione, dal momento che nell'ultimo turno affronteranno anche la Promosport.

Volata finale

Insomma, tanto in ballo in questa imminente domenica e tanti gli scenari. A fare il punto ai microfoni di LaC News24, comunque, è stato il presidente del club di San Giovanni in Fiore, Salvatore De Marco: «Il campionato è stato un po' anomalo, anche a causa delle squadre che si sono ritirate a stagione in corso e con le ultime in classifica che hanno giocato solo per onor di firma. Noi abbiamo recuperato punti sulla vetta, poi c'è stato questo periodo di appannamento domenica nel derby contro le Stelle Azzurre, che ci può anche stare dal momento che loro erano motivatissimi e sono ancora in lizza per un poso playoff».
E proprio la partita dei "cugini" contro la Promosport potrebbe significare tanto, anche se la Silana deve guardare nel suo piatto come fa intendere lo stesso de Marco: «Noi dobbiamo per forza vincere e fare la nostra partita, senza guardare in casa di altri. Dal canto loro, le Stelle Azzurre hanno l'obbligo morale di vincere ma non per noi, bensì per loro se voglio centrare un posto nei playoff, altrimenti la stagione sarà fallimentare».

L’appello

Insomma, tutto in novanta minuti e con la Silana che può contare anche su un supporto non indifferente, ovvero il proprio pubblico: «Questo club per fortuna ha una storia e, da ormai quattro o cinque anni, c'è una società che ce la sta mettendo tutta. Un anno abbiamo vinto i playoff ma non c'è stato il ripescaggio, per anomalie dal campionato interregionale. Lo scorso anno, invece, nonostante il Rocca di Neto abbia perso la finale playoff è stato ripescato. Il pubblico ci segue sempre ed è costantemente al nostro fianco, nonostante il problema del campo. In questo possiamo ritenerci fortunati».