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11/03/2026 ore 21.30
Sport

Promozione A: il Mesoraca aggancia la vetta e accende la volata finale. Fioretti: «Puntiamo al salto di categoria»

Importante il contributo del centravanti, autore di otto gol nelle ultime nove gare: «Avevo già fatto bene nelle categorie superiori, quindi diciamo che me lo aspettavo»

di Vincenzo Primerano

Adesso non si può più sbagliare, anche perché lo sprint finale è già partito e gli errori stanno a zero. Il campionato di Promozione A si appresta a vivere le sue ultime sei giornate e con tutto ancora aperto per quel che riguarda i vertici della classifica. Una vetta, inoltre, che non concede una protagonista assoluta ma tanta imprevedibilità. L'ennesimo scossone è arrivato domenica, con il Mesoraca che fa il blitz sul difficilissimo campo dell'Altomonte e approfitta, come da copione, di quello che era lo scontro diretto al vertice tra Morrone e Sersale terminato 1-1, agganciando in vetta proprio i giallorossi.

Fioretti timbra ancora

La compagine granata passa dunque per 1-2 grazie anche a bomber Simone Fioretti che ha aperto le danze. Il Pistolero ha graffiato ancora, e lo ha fatto in una delle partite più importanti della stagione, ed è proprio lui a ripercorre i momenti di quella sfida ai microfoni di LaC News24: «Partita difficile contro una squadra ben costruita per i piani alti della classifica. Da quando sono a Mesoraca, però, questa è stata la migliore partita che abbiamo disputato, ben attenta e gagliarda. Sicuramente un successo importantissimo anche in virtù del contemporaneo pareggio tra Morrone e Sersale. L'unico rammarico di queste nove partite, probabilmente, è la sconfitta interna contro il Campora in quello che è stato un blackout isolato e che ci ha impedito di essere a oggi primi in solitaria».

Una certezza

Preso come il colpo del mercato invernale, Simone Fioretti non aveva bisogno di dimostrazioni poiché è già una certezza. L'impatto con la maglia del Mesoraca, e con il campionato di Promozione A, inoltre è stato imponente basti pensare alle otto reti segnate sulle nove uscite, per una media di quasi uno a partita: «Domenica è stato sicuramente un gol importante, con Salerno che ha messo una bella palla in mezzo e io l'ho angolata sul primo palo. Sì, il Mesoraca mi ha chiamato per provare a vincere il campionato e ha dietro una società seria e un allenatore preparato e ovviamente cerchiamo il salto di categoria ma non sarà facile. Personalmente comunque sono soddisfatto perché sto offrendo un contributo importante al club, con otto gol in nove gare ed è un dato importante non avendo mai fatto prima d'ora il campionato di Promozione. Non dico che me lo aspettavo ma me lo auguravo, perché avevo già fatto bene in categorie superiori».
Spazio adesso alla volata finale e con il Mesoraca che domenica riceverà il Bisignano e poi andrà in all-in con Morrone e Sersale in rapida successione: «Bisogna guardare gara dopo gara, senza pensare alle gare ravvicinate contro Morrone e Sersale, perché se pensiamo che Bisignano sarà abbordabile commetteremo lo stesso errore fatto contro il Campora».