Promozione A, il Mesoraca non si nasconde. Varacalli: «Il vertice è un obiettivo mai abbandonato»
Vetta distante solo quattro lunghezze e con la squadra che ci crede. L’allenatore: «Nel mercato invernale abbiamo ingaggiato due pedine importanti come Merante e Fioretti. La società è ambiziosa»
Con il 2026 il Mesoraca ritrova anche la vittoria, ed è anche di quelle pesanti. In occasione della prima giornata di ritorno del campionato di Promozione A, la compagine amaranto batte a domicilio il Corigliano Marca per 1-3 in quello che era un delicato scontro diretto per i play off. un successo che inoltre rilancia la squadra di mister Varacalli verso la sfida al vertice, obiettivo mai veramente abbandonato. E domenica sfida casalinga contro il Kratos Bisignano.
Il percorso continua
Un percorso che non è figlio del caso quello del club, basti pensare al 2025 magico che ha portato in dote ben 68 punti (2,19 di media) e solo 25 gol subiti. Insomma, sul percorso intrapreso e che sta continuando ne ha parla il tecnico Raffaele Varacalli, ai microfoni di LaC News24: «Stiamo continuando sulla scia della precedente annata e di una stagione super, culminata però con la sconfitta nella finale play off contro la DB Rossoblù Luzzi. A ciò si aggiunge, in estate, il periodo di riflessione del presidente Londino e con un mercato che ci aveva portato via pezzi importanti della rosa, su tutti Gaspar. Alla fine però abbiamo costruito una squadra che potesse continuare su quel percorso».
Girone d'andata e obiettivi
Insomma, il Mesoraca si è ormai consolidato in questa categoria e ora cerca lo step successivo: «Durante il girone di andata - continua Varacalli - abbiamo avuto cinque o sei infortunati importanti come Liviera, Brugnano, Magnavita (ora passato alla DB Rossoblù Luzzi), Costa o anche lo stesso Curcio che abbiamo ingaggiato nel mercato invernale. Parlano tutti di grande rosa, il che è vero, ma non l'ho mai avuta tutta al completo, nonostante ciò siamo lì in corsa e domenica abbiamo fatto una grande vittoria che ci infonde morale».
La compagine amaranto è a quattro lunghezze dalla vetta che, come detto, non è mai stata persa di vista. Un obiettivo vivo come testimoniano anche gli innesti del mercato invernale: «Con gli innesti di Merante e Fioretti, fortemente voluti da me, abbiamo due soluzioni importanti. La società è ambiziosa poiché è ormai da tre anni che è stabilmente nelle zone alte del campionato di Promozione A. Dopo la sconfitta in casa del Rocca di Neto, nell'ultima gara del 2025, ci siamo seduti con la società e ho chiesto delle precise situazioni per cercare di vincere e come si è visto mi hanno accontentato. A Corigliano abbiamo dimostrato che ci siamo pure noi, poi è sempre il campo a parlare, senza dimenticare che ci sono squadre che hanno rose importanti ma che continuano a nascondersi».
Bilanci e confronti
Un girone d'andata terminato a quota trenta punti, ecco il bilancio di mister Varacalli: «Il bilancio direi che è giusto con quei trenta punti, soprattutto se si tiene in considerazione che lo scorso anno abbiamo chiuso la prima metà di stagione a quota 27. Certo, forse meritavamo qualcosa in più in qualche circostanza come contro il Cassano Sybaris che ha strappato il pareggio al 98esimo o contro la Morrone dove, più che la sconfitta, era più giusto il pareggio. Vero anche che ci sono stati fatto a nostro favore come la vittoria di Scalea dove loro, a onor del vero, meritavano il pareggio. Dunque che i trenta punti sono equi».