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26/03/2026 ore 08.40
Sport

Promozione A, Sersale primo alla sosta di Pasqua. Comito: «A settembre avrei firmato subito»

Il centrocampista giallorosso parla del cammino fatto finora: «Fin dall'inizio, la società ci ha dato un solo obiettivo, quello di divertirci»

di Vincenzo Primerano

I principali campionati dilettantistici vanno momentaneamente ai box per dare spazio al Torneo delle Regioni e alla festività di Pasqua. Lotta punto a punto soprattutto nel girone A di Promozione, con le prime tre squadre separate da soli tre punti. In testa c'è il Sersale, a quota 58 punti, a più uno sulla Morrone e a più tre sul Mesoraca. Cinici inoltre i giallorossi che hanno approfittato dello scontro diretto tra le due antagoniste, vincendo contro l'Amantea.

Comito e il primato

Insomma, i Lupi giallorossi arrivano alla sosta, prima di affrontare le ultime quattro partite stagionali, da primi in classifica e di questo ne ha parlato uno dei protagonisti del Sersale, ovvero il centrocampista Francesco Comito, ai microfoni di LaC News24: «Non era nei nostri piani anche perché la società ci ha dato un solo obiettivo, quello di divertirci. Lungo la strada, però, abbiamo capito di essere una buona squadra e di poter dire la nostra in questo campionato. Se mi avessero detto che saremmo arrivati alla ventiseiesima giornata in queste condizioni, avrei firmato subito».

Alla ripresa del campionato, però, ci sarà forse il match più decisivo della stagione contro il Mesoraca e, vista la lotta a tre punto a punto, può essere davvero fortemente indicativo: «Può essere decisiva - ammette Comito - visto il calendario più abbordabile di Morrone e Mesoraca rispetto al nostro. È pur sempre uno scontro diretto, comunque la classifica è questa e siamo contenti di esserci creata quest'occasione».

Primato senza pressione

Insomma, un rush finale che si concluderà solo all'ultima giornata. In questo caso ha maggiore pressione chi rincorre o chi è rincorso? Ecco il pensiero del centrocampista: «Avere pressione significa fare qualcosa di importante. Essere in tre rende tutto più bello e complicato, anche perché siamo tre ottime squadre e, comunque vada, chiunque vincerà se lo merita».

Fatto sta che al momento la prima in classifica è il Sersale, il quale è stato impeccabile in tutti gli scontri diretti giocati e non uscendo mai sconfitto: «Ovviamente, cercare di portare a casa qualche punto è sempre meglio di niente. Finora abbiamo gestito bene gli scontri diretti ma man mano che il campionato va avanti, il peso dei punti cambia».

Una rincorsa costante quella dei giallorossi, prima del primato: «Ho iniziato a guardare la classifica solo a campionato inoltrato. Nello spogliatoio non abbiamo mai avuto la pressione delle stessa ma siamo qui e ci stiamo divertendo. C'è un ambiente diverso qui e mi piace stare con questi ragazzi. Vittoria dopo vittoria, abbiamo capito di essere una squadra che poteva stare nei piani alti. Siamo sereni e vogliamo goderci queste ultime settimane insieme. Annate come questa ti restano dentro, non solo per il campo, ma anche per i rapporti che si creano fuori».