Promozione A, Sersale sempre primo ma agganciato dal Mesoraca. Deodati: «Sono le altre che devono gestire la pressione»
I giallorossi pareggiano 1-1 nel big match contro la Morrone e vengono agganciati dal Mesoraca: «Tra due giornate avremo lo scontro diretto, prima però dobbiamo fare 6 punti nelle prossime due gare»
Non era fondamentale ma altamente indicativo per la volata finale. I riflettori della ventiquattresima giornata del campionato di Promozione A erano interamente puntati sul big match di vertice tra Morrone e Sersale e che, al termine dei novanta minuti, non ha portato vincitori né vinti. Di 1-1 infatti il punteggio finale, con i Lupi giallorossi che accarezzano la vittoria nei minuti finali grazie alla rete di Jordan ma, al fotofinish, Raimondo strozza l'urlo di gioia.
Parla Deodati
Un pareggio che non costa la vetta ai giallorossi, che rimangono comunque primi ma non più in solitaria, poiché agganciati dal Mesoraca. A ripercorrere la gara di Cosenza è stato Antonio Deodati, attaccante giallorosso, ai microfoni di LaC News24: «Innanzitutto è stata una grande partita e ce la siamo giocata a viso aperto, sapendo di avere di fronte una squadra organizzata come la Morrone e spinta dalla voglia di dimostrare la grande squadra che è. Noi siamo andati lì a fare la nostra partita in tranquillità e senza pressioni. Il fatto è che non possiamo abbassare la concentrazione soprattutto nei big match, come è successo proprio domenica».
La volata finale
Insomma tutto è ancora in evoluzione e con tre squadre che sgomiteranno fino alla fine. Come se non bastasse, il fato del calendario ci ha messo il suo zampino poiché, nel giro di tre giornate, si dovranno sfidare tutte e tre decidendo con ogni probabilità la vincitrice: «Noi siamo tranquilli - continua l'attaccante - e non facciamo la corsa su nessuno, sono le altre che devono saper gestire la pressione e non noi. Quanto al calendario, prima della sfida contro il Mesoraca ci sono due partite e vanno giocate ma, soprattutto, dovremo raccogliere 6 punti e poi affacciarci al big match».