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02/03/2026 ore 11.04
Sport

Promozione B, la prima sconfitta nel ritorno dell'Africo è tra le polemiche. Criaco: «Arbitro supponente, per me è morto il calcio»

Su tutte le furie il tecnico africese dopo il ko contro il Gioiosa Ionica: «Due rigori non dati a noi, e poi a loro ne fischia uno molto simile al novantesimo»

di Vincenzo Primerano

Prima sconfitta nel girone di ritorno per l'Africo che interrompe la sua striscia positiva e decisa verso la salvezza. In occasione della ventitreesima giornata del campionato di Promozione B, la compagine africese deve cedere il passo al Gioiosa Ionica in una sfida che, guardando il potenziale di entrambe le squadre, poteva benissimo essere di alta classifica. A decidere la sfida un rigore trasformato da Pavisich proprio nei minuti finali, in una sconfitta che l'Africo fa fatica a digerire.

La rabbia di Criaco

Una sconfitta che non va giù al club e non perché è arrivata al fotofinish. Ecco, al termine della gara e ai microfoni di LaC News24, tutta la rabbia del tecnico Alberto Criaco: «Innanzitutto un'espulsione nei nostri confronti dopo pochissimi minuti, poi due rigori netti a nostro favore non dati e, al termine della gara, penalty fischiato in loro favore ma con circostanze molto simili agli episodi dei nostri potenziali rigori non dati. Purtroppo devo dire che l'arbitraggio è stato pessimo e scandaloso, perché se un direttore di gara mi dice che mi farà retrocedere allora per me è morto il calcio. In questa partita ho assistito alla morte di questo sport perché è inaccettabile quella supponenza da parte di un direttore di gara. Ciò non vuol dire che l'arbitraggio è stato a favore del Gioiosa Ionica, bensì a sfavore dell'Africo che è diverso. Nonostante l'inferiorità numerica abbiamo ribattuto colpo su colpo, come testimonia anche la traversa colpita con Fittaioli».