Promozione B, la vetta della Deliese e la grinta di Guerrisi: «Bisogna avere fame, i nomi contano poco se non c'è la voglia»
Il centrocampista amaranto si è subito preso la sua fetta in campo: «Le antagoniste? Sono loro che devono preoccuparsi di noi, e non viceversa»
Nel diciottesimo turno del campionato di Promozione B la Deliese batte sia il Taurianova che la pioggia, consolidando il primo posto in vetta alla classifica e ricacciando indietro le altre pretendenti. La compagine amaranto piega infatti la compagine taurianovese grazie alla rete di Ibarguen.
Il mastino Guerrisi
Nonostante la pioggia incessante e il terreno ai limiti della praticabilità, la prestazione dei ragazzi di mister Parentela è stata encomiabile e, tra gli undici che hanno lottato fino alla fine c'è stato anche Ferdinando Guerrisi. proprio il mastino i centrocampo, intervistato ai microfoni di LaC News24, parte dall'analisi del match: «Diciamo che è stata una gara difficile e giocata sotto il diluvio universale che hanno reso il terreno impraticabile. Nel girone di ritorno inoltre tutto è più difficile, soprattutto quando incontri squadre che hanno bisogno di punti per la salvezza. In quelle condizioni di gioco, però, dobbiamo essere noi a fare la partita e non viceversa, altrimenti tutto diventa più difficile. In ogni caso abbiamo disputato un'ottima partita e non era affatto facile».
Esperienza e sostanza
Grinta, corsa e sostanza per lo stesso Guerrisi che non ci ha messo molto a prendersi la sua fetta in mezzo al campo, e a farlo con efficienza: «Io sono sempre a disposizione del mister e dei compagni e quando sono chiamato in causa cerco di dare sempre il 150% perché è nella mia indole. A prescindere da questo però devo dire che c'è un grande gruppo che ha fame di vittoria e nel calcio le cose funzionano proprio così, ovvero che se vuoi arrivare all'obiettivo devi avere voglia mentre i nomi contano poco».
Guerrisi inoltre non è nuovo a Delianuova: «Questa è una realtà che già conoscevo e dove ho giocato per circa due anni. Già allora mi ero trovato benissimo e con una società solida come lo è adesso. inoltre, come detto, ci deve essere un bel gruppo altrimenti non si va da nessuna parte».
Gioiosa Ionica alle calcagna
Un primo posto che la compagine amaranto continua a difendere e a tenersi ben stretto, anche se da dietro spinge forte il Gioiosa Ionica. Su questo però il mediano ha il suo pensiero: «Quella biancorossa è una squadra attrezzata per vincere il campionato e che ha in rosa giocatori che lo scorso anno giocavano in Serie D ed Eccellenza, quindi penso che la cosa sia palese. Però dobbiamo pensare a noi stessi, oggi siamo primi e sono gli altri che devono preoccuparsi di noi e non viceversa, perché come detto i nomi contano poco se non c'è fame e agonismo. Solo così arriveranno i risultati. Noi dobbiamo essere bravi a gettare il cuore oltre l'ostacolo».