Promozione B, l'Africo sta dipingendo il capolavoro salvezza. Criaco: «In tre mesi abbiamo riportato il calcio in paese»
La compagine africese nello scorso turno di campionato ha batutto la Bovalinese per 2-0: «Quando sono arrivato avrei firmato col sangue solo per non disputare i playout, adesso c'è addirittura la possibilità della salvezza diretta»
Sette vittorie nelle nove giornate finora del girone di ritorno, due pareggi e una sola sconfitta e ben ventidue punti nella classifica del ritorno che la piazza attualmente al primo posto: è questo l'andamento dell'Africo che non può essere contraddetto e punta dritto a scrivere l'impresa. La compagine africese batte anche la Bovalinese, quest'ultima tra le protagoniste del torneo e pretendente di un posto playoff, e fa un altro passo (forse decisivo) verso la salvezza diretta. La formazione di mister Alberto Criaco apre le danze dopo solamente due minuti, grazie a Rechichi, e le chiude nella ripresa con il definitivo raddoppio di Vinicius.
L'impresa continua
Prosegue la cavalcata, dai tratti storici, dell'Africo e arricchita da quest'altro successo che lo stesso Criaco commenta così, ai microfoni di LaC News24: «Credo che oggi non ci sia nulla da dire sulla nostra vittoria, poiché abbiamo corso più di loro e interpretato la partita così come dovevamo fare, inoltre siamo stati bravi a gestire quei particolari momenti in cui la Bovalinese veniva su per farci male, la squadra però ha raggiunto un grado di maturazione incredibile grazie anche agli innesti fatti nel mercato di dicembre e di questo il merito va al nostro direttore sportivo Leo Criaco che ha messo insieme un gruppo che per ogni allenatore è un piacere allenare».
Una vittoria che sa di riscatto: «Eravamo scottati dalla partita persa contro il Gioiosa Ionica poiché, in quell'occasione, paradossalmente avevamo fatto anche meglio rispetto al match contro la Bovalinese. In tre mesi abbiamo riportato il calcio ad Africo. Quando ero arrivato la squadra si trovava in una posizione disperata e avrei firmato col sangue solo per non disputare i playout, adesso c'è addirittura l'orizzonte di una salvezza tranquilla e di concludere la stagione a metà classifica, cose impensabili solamente due mesi fa. Ciò non toglie che finora non abbiamo sbagliato e dobbiamo continuare a farlo. Ora testa alla prossima sfida dal momento che sarà lo scontro diretto contro il Melito che in questo turno ha rallentato la capolista Deliese».