Promozione B, Pro Pellaro: primo acuto 2026 con Sapone «Crediamo sempre nella vittoria»
L'attaccante torna nel suo ruolo naturale dopo un periodo di adattamento: «Stavo ricoprendo il ruolo di mezzala a causa dei tanti infortuni, colmando una situazione di emergenza»
Nel cupo e piovoso pomeriggio di domenica scorsa c'è stato il lampo improvviso della Pro Pellaro che, in occasione della ventesima giornata del campionato di Promozione B, non solo trova finalmente la prima vittoria del suo 2026 ma lo fa in maniera eclatante, battendo a domicilio la capolista Deliese peraltro ancora imbattuta in stagione (escludendo la finale di Coppa Italia Dilettanti). Insomma, una pesante iniezione di fiducia e il conseguente rilancio verso le zone alte.
Sapone, man of the match
A decidere la gara è stata una rete di Fabio Sapone, peraltro tra le più pesanti del campionato. Proprio i centravanti bianconero, intervistato ai microfoni di LaC News24, commenta il successo di Delianuova: «Devo dire che è stata una grandissima partita contro una squadra molto forte e che è in testa fin da inizio stagione non per caso. Noi siamo andati lì con la voglia di vincere e ci siamo riusciti, merito prima del mister che ha preparato perfettamente la partita e poi il nostro poiché abbiamo saputo seguire le indicazioni della settimana. Come prima vittoria del 2026 non potevamo chiedere di meglio».
Infermeria piena
Chiuso dunque un periodo opaco per il club bianconero, anche a causa dei diversi infortuni che hanno reso il mese di gennaio davvero duro: «Ci sono stati tanti infortuni - continua Sapone - dettati anche dall'alto ritmo delle partite di Promozione perché, come sappiamo, negli ultimi anni ormai l'asticella in questo campionato si è alzata e non di poco. Questo ha comportato dunque assenze importanti, senza nulla togliere a chi le ha sostituite perché non ha demeritato. Adesso che il gruppo sta tornando al completo i risultati si stanno vedendo e con la Pro Pellaro che sta tornando».
Gol pesanti
A proposito di gol, emerge un dato interessante per la squadra bianconera che è la più prolifica in zona Cesarini (dall'ottantesimo al novantesimo) con undici centri messi a segno e unica squadra in doppia cifra in tal senso. Ecco come legge questo dato Sapone: «Rimaniamo in partita per tutti i novanta minuti e anche oltre e questo dato è un piccolo premio al lavoro che quotidianamente fa il prof. Siclari e mister Aquilino. Riusciamo a segnare tanto fino alla fine perché crediamo nella vittoria fino al triplice fischio, basti ricordare la gara contro il Pizzo dove eravamo sotto di un gol agli sgoccioli della gara e poi, negli ultimi due minuti, siamo riusciti a ribaltarla segnando due reti. Questo deve essere anche un avviso per le altre del fatto che non molleremo mai».
Ovviamente, se di gol pesanti si parla, quello a sua firma di domenica potrebbe davvero essere tra i più decisivi anche per il destino della vetta: «Sicuramente una marcatura importante ma l'essenziale è sempre portare punti a casa. Non sono io che faccio gol ma la squadra che mi mette in condizioni di farlo».
Capacità di adattamento
Fabio Sapone è inoltre un valore aggiunto nello scacchiere di mister Aquilino, basti pensare anche alla capacità di adattamento del giocatore in caso di necessità, come per esempio le ultime gare giocate in un ruolo non proprio suo: «Il mister mi aveva abbassato un po' il raggio d'azione mettendomi nel ruolo di mezzala in un momento di stallo per la squadra, a causa delle numerose assenze. Mi ha chiesto dunque un periodo di sacrificio e io mi sono messo a disposizione, anche perché era un ruolo che in passato avevo già ricoperto e dunque mi era familiare. Ora sono tornato in attacco in un ruolo più naturale».