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25/08/2026 ore 23.00
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Promozione, Mesoraca Calcio. Il bilancio e la verità di Domenico Londino: «Certe cariche si lasciano, certi amori no»

L’ex patron amaranto traccia il bilancio del suo quinquennio, chiarisce le dinamiche del passaggio di consegne societario e risponde alle polemiche sulla gestione finanziaria del club.

di Franco Sangiovanni

Domenico Londino scrive. Un documento da ex, lo sa bene, lo rimarca anche se ufficialmente resta ancora il legale rappresentante, per senso di responsabilità. E lo fà per chiarire la propria posizione, oltre quella del club che ha ben figurato nelle ultime stagioni, prima vincendo il campionato di Prima Categoria e poi arrivando ad un soffio dall’Eccellenza. Già, un soffio che si è trasformato in tornado. Lo fà attraverso una lunga dichiarazione scritta, lo fà per rendere pubblico il personale pensiero, attuale e futuro. Il bilancio di questi anni parte dall'entusiasmo e dalla credibilità ritrovati attorno ai colori amaranto. «Per cinque anni ho avuto l'onore e la responsabilità di essere Presidente del Mesoraca Calcio – scrive Domenico Londino –, cinque anni intensi, nei quali questa società è diventata una parte importante della mia vita». Il percorso, condiviso con dirigenti, sponsor e calciatori, ha centrato il risultato più importante, riportare, cioè, la comunità e le famiglie allo stadio. «Abbiamo restituito credibilità alla società. Abbiamo riportato il pubblico allo stadio. Vedere quei bambini sugli spalti, emozionarsi, tifare e vivere quelle domeniche insieme alle proprie famiglie è stato uno dei risultati più belli che questa esperienza potesse lasciarmi.»

Il passaggio di consegne e il ruolo nella transizione

L'arrivo di una nuova struttura dirigenziale garantisce continuità al progetto sportivo, ma il Presidente chiarisce che la sua presenza formale risponde solo a un atto di garanzia burocratica e amministrativa. «Ho deciso di rimanere temporaneamente alla guida formale del Mesoraca Calcio, in qualità di Presidente e con il solo obiettivo di accompagnare la società nella fase di transizione. Esistono infatti alcune pendenze amministrative e fiscali che devono essere definitivamente sistemate prima di poter completare il passaggio», spiega Londino, sottolineando la priorità assoluta: «Lo faccio perché il Mesoraca Calcio viene prima di qualsiasi carica e di qualsiasi persona.»

La verità sulle difficoltà economiche e logistiche

Ripercorrendo gli ostacoli affrontati, Londino ricorda il lungo periodo giocato lontano dalle mura amiche e i costi sostenuti spesso in prima persona a causa di sostegni promessi e mai arrivati. «Per 2 anni abbiamo inoltre giocato senza un campo, spostandoci tra Scandale, Steccato e Cotronei, affrontando difficoltà e costi aggiuntivi», precisa il Presidente, rigettando qualsiasi ombra sulla gestione economica: «Chi ha vissuto davvero questa società sa che ogni euro è stato reinvestito esclusivamente per permettere al Mesoraca Calcio di andare avanti. Non abbiamo mai amministrato questa società per ottenere un guadagno. L'abbiamo fatto rimettendoci tempo, energie, serenità e, spesso, anche risorse personali.»

La risposta alle ricostruzioni infondate

Il passaggio più fermo della lettera riguarda le voci circolate sulle sue presunte responsabilità e su un ipotetico abbandono del club. «Le difficoltà esistono e vanno affrontate. Le menzogne, invece, no. Forse sarebbe stato più corretto raccontare con chiarezza le difficoltà che si stavano affrontando nella costruzione della nuova squadra, anziché spostare l'attenzione sulla precedente gestione», incalza Londino, rivendicando la propria trasparenza: «Io non ho mai avuto paura di affrontare i problemi e non mi sono mai nascosto. Chi mi conosce sa che le questioni le affronto da uomo, guardando le persone negli occhi e assumendomi le mie responsabilità.»

L'amore per la comunità e i ringraziamenti

A prescindere dai ruoli istituzionali, l'impegno di Londino risponde a una dedizione al territorio che dura da anni e che non verrà meno. «In questi dieci/quindici anni, ben prima di ricoprire il ruolo di Presidente, ho sempre cercato di essere presente per il mio paese attraverso il sostegno a iniziative, associazioni e realtà del territorio. Il Mesoraca Calcio, per me, è sempre stato uno di quei modi attraverso i quali poter servire la mia comunità», ricorda. Rivolgendosi al futuro e a chi prenderà il suo posto, aggiunge: «Alla nuova compagine societaria rivolgo il mio più sincero augurio. Troveranno sempre in me una persona pronta a dare una mano. Mai un ostacolo.»

Il futuro: la Promozione è la vittoria di tutti

L'iscrizione della squadra al campionato di Promozione rappresenta la conferma che la società è viva e pronta a nuove sfide. Una volta chiuse le pendenze amministrative, il percorso da presidente giungerà al termine, ma il legame con la maglia amaranto rimarrà lo stesso di sempre. «L'iscrizione al campionato di Promozione rappresenta già una vittoria per tutto il paese. Il Mesoraca Calcio continuerà a vivere. Ed è questa la notizia più importante», conclude Londino, prima del suo saluto finale: «E quando sarà arrivato quel momento, sarò il primo a fare un passo indietro. Perché certe cariche si lasciano. Certi amori no. Il Mesoraca Calcio continuerà a vivere. E io continuerò a viverlo da tifoso, con lo stesso amore di sempre.»