Quarta vittoria consecutiva per il Catanzaro, Iemmello a LaC: «Fare i play-off per il terzo anno sarebbe straordinario»
Il bomber giallorosso parla del momento magico della squadra, quinta in classifica: «Il percorso fatto ci ha resi una squadra temibile. Il mio ruolo? Oggi mi piace fare più il 10 che il 9, ma in area devo sempre farmi trovare pronto»
Vola in altissima quota l'Aquila del Catanzaro che, in occasione della 26esima giornata del campionato di Serie B, infila la sua quarta vittoria consecutiva. I giallorossi espugnano il campo della Virtus Entella e consolidano il quinto posto in classifica. Del momento dei giallorossi se ne è parlato a 11 in Campo, format di LaC TV condotto da Maurizio Insardà, in onda ogni lunedì.
Parla Iemmello
Anche questa volta l’ospite della trasmissione è di grande spessore: la voce del magico periodo giallorosso è quella di Pietro Iemmello, protagonista dopo un avvio di stagione difficile per i calabresi: «Non penso capiti sempre, seppur è una storia che si sussegue. Anche lo scorso anno eravamo partiti con lo stesso ruolino lento, ma penso che sia soprattutto una condizione fisiologica. La scorsa stagione eravamo reduci da un cambiamento radicale, mentre quest'anno oltre alla parte sportiva abbiamo cambiato anche la parte tecnica e cambiato diversi giocatori, di conseguenza ci vuole tempo per trovare l'amalgama giusta. Un percorso, questo, che a oggi ci ha portato a essere una squadra temibile per tutti».
Ruolo e play-off
Un ruolo leggermente diverso quello del bomber catanzarese: «Il mio ruolo naturale è quello da centravanti vero, dentro l'area di rigore, poi negli ultimi anni mi stavo accorgendo che avevo più piacere a giocare con la squadra piuttosto che aspettare il pallone dentro l'area di rigore. Poi è ovvio che quando la squadra sta creando devo andare a riempire anche io l'area».
Quarta vittoria consecutiva e attuale quinto posto, una classifica che sorride e Re Pietro ne è consapevole: «Il Catanzaro è da due anni che gioca i play-off e, ogni volta che siamo arrivati alla terza partita, con le sconfitte contro Cremonese e Spezia, avevo la sensazione che non potevamo fare di più. Quest'anno speriamo innanzitutto di centrarli nuovamente, poi di arrivarci al meglio perché disputare i play-off per il terzo anno di fila sarebbe straordinario».
I vertici
Infine, una sua opinione sulle protagoniste da vertice: «Il Venezia ha indubbiamente un altro motore e delle individualità da Serie A, inoltre è guidato da un allenatore che li ha plasmati come lui voleva. Per qualità di rose penso che Palermo e Monza siano due corazzate e in Serie B c'entrano poco. Il Frosinone sta sorprendendo di più, soprattutto se si considera che la rosa simile a quella dello scorso anno».