Reggina, a Favara partita della verità: il recupero della 16esima giornata diventa fondamentale per le ambizioni amaranto
Il pareggio contro la Scafatese ha lasciato l’amaro in bocca alla società dello Stretto, che ha avuto diverse occasioni per portare a casa i tre punti: ora in Sicilia vincere è obbligatorio
di Paolo Mazza
La delusione per il pareggio di Scafati – non omologato per il preannuncio di ricorso da parte dei campani - non è ancora stata smaltita, ma la Reggina deve già guardare avanti. Domani, ore 14:30 al “Bruccoleri” di Favara, andrà in scena il recupero della 16esima giornata: un match insidioso, a maggior ragione dopo quest’altra amara battuta d’arresto.
Contro la Scafatese, la truppa di Trocini ha giocato una buona partita – sbloccando subito il risultato con Girasole e concedendo poco agli avversari – ma lo scarso cinismo non ha permesso di andare oltre il pareggio. L’errore di Barranco a tu per tu con Becchi sul 1-0 e il rigore sbagliato da Barillà dopo l’1-1 di Colley sono stati due episodi determinanti. Per vincere il campionato servirà maggiore precisione.
Ora bisogna limitare i danni e battere il Castrumfavara, che dopo la vittoria contro l’Acireale potrà affrontare questa sfida con maggiore leggerezza. Tre punti in Sicilia permetterebbero a Barillà e compagni di scavalcare la Scafatese e portarsi a -3 dal Siracusa e -2 dal Sambiase. È ancora tutto aperto, ma a fare la differenza (come spesso accade) saranno i dettagli.