Reggina, un viaggio lungo dieci mesi. Dalla Samp al Sudtirol: il bilancio, cos’ha funzionato e cosa no
I playoff raggiunti dopo dodici anni sono, senza dubbio, un risultato ottimo. Ma c'è anche qualcosa da rivedere e un'ambizione da coltivare
di Matteo Occhiuto
Ragionare sulla stagione 2022-23 della Reggina richiede nervi saldi. Quella degli amaranto è stata una stagione lunga, complessa; per certi versi estenuante, anche e soprattutto perchè intrecciata a doppio filo con le vicende extracalcistiche, che hanno animato le giornate amaranto anche quando il pallone non rotolava. L'immersione è stata costante, fino alla sfortunata rete subita ad opera di Casiraghi nella notte del Druso. Il futuro è in via di definizione, ma oggi più che mai è necessario fermarsi e ragionare su ciò che è stato. E ciò che dovrà replicato e ciò che, invece, dovrà essere diverso.