Rossanese, Pedrinho: «Il gol al Castrovillari un’emozione speciale, la Calabria mi ha fatto crescere»
Il brasiliano firma la sua prima rete in Eccellenza e decide il derby cosentino contro i Lupi del Pollino (2-1): «Dedico questa rete a mio papà, che purtroppo non c’è più»
Una vittoria che vale doppio quella conquistata domenica dalla Rossanese nel derby cosentino contro il Castrovillari: 2-1 il risultato finale grazie al gol decisivo del brasiliano Martins Da Silva Raimundo Pedro, meglio conosciuto come Pedrinho. Il classe 1995, esterno offensivo della squadra bizantina, alla sua prima rete in Eccellenza.
«Segnare il gol della vittoria è sempre un’emozione speciale, soprattutto in un derby che qui si sente tanto – racconta Pedrinho ai microfoni di LaC News24 – . Sono felice, ma la cosa più importante sono i tre punti per la squadra. Dedico questo gol a mio papà, che purtroppo non c’è più, e a tutte le persone che hanno creduto in me nei momenti difficili».
Il giocatore brasiliano, arrivato in stagione dal Corigliano, parla anche della scelta di vestire la maglia della Rossanese: «Mi sto trovando molto bene qui. Rossano è una piazza importante, dove il calcio si vive con grande passione. Quando è arrivata la chiamata del direttore Sifonetti e di mister Aloisi non ho avuto dubbi: è un ambiente dove un giocatore può dare il massimo. Sono contento della mia scelta e voglio continuare a dare tutto per questa maglia».
Sulla stagione della Rossanese – iniziata con l’obiettivo di stazionare nei primi posti, ma poi proseguita in zona play out – , Pedrinho sottolinea la resilienza del gruppo a sei giornate dalla conclusione del torneo: «Gli obiettivi possono cambiare, ma l’atteggiamento deve rimanere sempre lo stesso. Dobbiamo lavorare, lottare e onorare questa maglia fino all’ultima partita. L’obiettivo è chiudere il campionato nel miglior modo possibile».
Riguardo al futuro, il brasiliano non si sbilancia e resta concentrato sul presente: «Ora penso solo a queste ultime partite. Rossano è una piazza importante, ma nel calcio bisogna pensare prima al presente, il resto verrà da sé».
Pedrinho parla anche dell’esperienza in Calabria, iniziata nel 2019 con l’Acri: «Questa terra mi ha dato tanto, sia nel calcio che nella vita. Qui sono cresciuto come giocatore e ancora di più come persona. Ho conosciuto persone vere, con un grande cuore, e per chi come me passa molto tempo lontano dalla famiglia, trovare questo affetto conta davvero tanto».
Infine, sul campionato, il brasiliano riconosce i meriti della capolista Praiatortora: «Il campionato premia la continuità. Il Praiatortora negli anni ha alzato il livello del calcio calabrese e se oggi è davanti significa che ha fatto qualcosa di importante. Noi abbiamo affrontato squadre di valore e ogni partita è stata difficile, perché il livello qui è competitivo e nessuno ti regala nulla».