Sambiase, addio amaro per lo storico direttore sportivo Calidonna: «Escluso senza motivi. Continuerò a tifare questi colori»
Lo storico dirigente del club giallorosso ha voluto chiarire alcuni aspetti sulla questione: «Non credo di meritarmelo soprattutto dopo i tanti anni di professionalità e attaccamento a questi colori»
È tempo di grandi manovre in casa Sambiase. Con l'inizio ufficiale della nuova stagione e un calciomercato ormai nel vivo, la compagine giallorossa si prepara a cambiare profondamente pelle in vista del prossimo campionato di Serie D (Girone I). Dopo essere stato grande protagonista delle ultime due stagioni, il club si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione che non riguarderà soltanto la rosa sul campo, ma toccherà da vicino anche i quadri dirigenziali.
Il cambiamento più clamoroso e doloroso è senza dubbio l'addio di Salvatore Calidonna, storico direttore sportivo del club. Sambiasino doc, Calidonna ha legato indissolubilmente la sua vita sportiva ai colori giallorossi. Una separazione che, tuttavia, non è avvenuta nel modo in cui il dirigente avrebbe sperato.
«L'ho scoperto sui social»
A fare chiarezza su una rottura che appare chiaramente unilaterale è lo stesso ormai ex direttore sportivo, che non nasconde la profonda amarezza per le modalità con cui è stato liquidato dalla società: «Credo sia giusto, soprattutto nei confronti di tifosi e appassionati, specificare i reali motivi che, sinceramente, non esistono, riguardo la mia assenza nell'organigramma societario del Sambiase. Notizia che, peraltro, ho appreso solamente dai Social e questo mi rattrista profondamente. Un modo di operare che lascia molti dubbi in quanto, onestamente, non credo di meritarmelo soprattutto dopo i tanti anni di professionalità e attaccamento a questi colori, operando con umiltà e capacità».
45 anni di storia giallorossa
Per Calidonna si chiude un'era durata quasi mezzo secolo, un percorso iniziato prima con gli scarpini ai piedi e proseguito poi dietro la scrivania. Una vita per il Sambiase: 45 anni di esperienza totale, considerando anche la parentesi da calciatore.
La critica alla gestione: «In passato le decisioni, anche se non ero d'accordo, mi sono sempre state comunicate direttamente. In questa occasione ciò non è avvenuto e mi lascia molte perplessità. Non è stato valutato il mio longevo lavoro, apprezzando solo gli ultimi dieci mesi in cui sono stati altri a rivestire i panni di responsabili».
Il tentativo di un chiarimento faccia a faccia con la dirigenza non ha portato i frutti sperati, lasciando l'ex ds senza risposte concrete: «Nei giorni scorsi ho chiesto un incontro con un dirigente per provare a capire le ragioni che hanno portato a tale decisione, ma le motivazioni che mi sono state date non trovano alcun riscontro oggettivo e ho difficoltà a comprenderle».
L'ultimo saluto ai tifosi
Nonostante l'addio burrascoso e lo strappo con l'attuale dirigenza, l'amore di Calidonna per il Sambiase resta intatto. Il dirigente ha voluto congedarsi con classe, augurando il meglio alla squadra della sua vita: «Non per questo smetterò di tifare Sambiase e, con profondo rispetto dei colori e delle persone che ci lavorano, porgo un sincero e cordiale in bocca al lupo per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi».