Serie B, Alvini a LaC incorona il Catanzaro: «Tra le migliori del campionato»
A “11 in Campo” il tecnico del Frosinone rende omaggio ai giallorossi, inserendoli tra i protagonisti assoluti della stagione per qualità di gioco e rendimento nel torneo cadetto. Tra gli ospiti del programma anche Giovanni Stroppa che ha riportato il Venezia in Serie A
Terminato il campionato di Serie B, quantomeno la regular season, e adesso spazio agli ultimi verdetti dei playoff e dei playout. Protagonista sarà il Catanzaro, ovviamente nei playoff, con la prima gara che sarà contro l'Avellino. Del finale di stagione se ne è parlato a 11 in Campo, format di LaC TV e condotto da Maurizio Insardà. In studio i giornalisti Alessia Mancini e Gianpaolo Cristofaro e il direttore sportivo Beppe Ursino.
Il Venezia e Stroppa
Alla fine, insieme al Venezia, in Serie A dalla porta principale ci va anche il Frosinone che chiude al secondo posto, a quota 81 punti e a meno uno dai lagunari. Una stagione incredibile sia quella della formazione ciociara che quella del Venezia appunto. Ospiti della trasmissione il meglio che offriva quest'anno il campionato cadetto e riconosciuto nei due allenatori neopromossi in Serie A, ovvero Massimiliano Alvini e Giovanni Stroppa.
Seconda promozione in Serie A per Stroppa, dopo quella conquistata lo scorso anno con la Cremonese. Ecco le parole del tecnico neopromosso, e vincitore del campionato, con il Venezia: «Innanzitutto non ci si abitua mai a vincere. Complimenti innanzitutto ad Alvini con cui c'è stima reciproca. Devo dire però grazie anche a Inzaghi e Bianco, tecnici rispettivamente di Palermo e Monza, perché ci hanno permesso di alzare l'asticella. Alvini con il suo Frosinone ha giocato un calcio fantastico, studiando l'avversario nei minimi dettagli».
Un solo anno di purgatorio dunque per il Venezia che ritorna in Serie A: «Non era semplice allenare una squadra appena retrocessa - continua il tecnico - ma è stata mantenuta un'ossatura simile allo scorso anno con un budget leggermente più alto, ciò però non vuol dire che è garantita la vittoria. Siamo diventati forti nel corso del campionato, attraverso le prestazioni».
Adesso lo sguardo al prossimo massimo campionato regionale, sicuramente molto più impegnativo: «Ci devono essere certamente risorse economiche diverse per mantenere la Serie A, altrimenti si rischia di fare la comparsa».
Il Frosinone e Alvini
La vera sorpresa è stata invece il Frosinone che ha dominato, insieme alla capolista, la categoria cadetta. Il timoniere è Massimiliano Alvini: «Con il Venezia è impossibile giocarci contro, anche perché ha un attacco e un centrocampo devastanti. A noi mancava un po' di disciplina, col tempo abbiamo lavorato in tal senso e ciò ci ha permesso di fare questo percorso».
Ora la Serie A avrà sicuramente altri ritmi e maggiori spese soprattutto: «Le risorse economiche in Serie A incidono - afferma Alvini - anche perché il campionato è spaccato in 11-12 squadre che lottano per alcuni obiettivi e altre 7-8, invece, che lottano per altri traguardi completamente diversi. Quest'anno in Serie B Venezia, Frosinone, Catanzaro, Juve Stabia e qualche altra squadra hanno espresso il miglior calcio in Italia, superiore anche alla Serie A».