Serie B, il Venezia continua a viaggiare a gonfie vele. Antonelli a LaC: «Vogliamo creare un nostro DNA»
Il direttore sportivo traccia il progetto della società lagunare, puntando su crescita, giovani di proprietà e un percorso chiaro per riportare il club in massima serie. E sul Catanzaro: «Ha giocatori esperti e di valore»
Il campionato di Serie B ha archiviato anche la sua ventesima giornata, portando ancora più incertezza in vetta alla classifica. Come sempre, a raccontare quanto accaduto nella categoria cadetta ci pensa 11 in Campo, il format di LaC TV condotto da Maurizio Insardà, in onda ogni lunedì sera.
Un Venezia a gonfie vele
Tra le squadre più in forma del campionato spicca sicuramente il Venezia, che continua la sua marcia positiva. Contro il Catanzaro, infatti, i lagunari hanno conquistato la quinta vittoria consecutiva e il sesto risultato utile di fila. Ospite della puntata il direttore sportivo del Venezia, Filippo Antonelli, che sta portando avanti il nuovo progetto societario: «Cerchiamo di proseguire il percorso di crescita di una società che vuole tornare il prima possibile nel massimo campionato e ridefinire la sua storia. Ci piace lavorare con ragazzi di nostra proprietà e creare, col tempo, un vero e proprio DNA Venezia. In questo, il nostro allenatore è perfetto». Antonelli conferma anche un monitoraggio attento del mercato: «Abbiamo in mente di fare qualche operazione, sia per il presente sia per il futuro».
La scelta del tecnico
Fondamentale, secondo Antonelli, è stata la scelta del tecnico: «Mister Giovanni Stroppa l'ho voluto fortemente — spiega Antonelli — sapevo che Vanoli sarebbe andato via dopo la promozione e dunque avevo pensato subito a Stroppa, perché vorrei completare qualcosa con lui. Se avesse rifiutato, avrei puntato su un allenatore giovane e di prospettiva».
Un campionato equilibrato
La stagione è ancora lunga e i lagunari non possono certo abbassare la guardia: «Questo è un campionato molto difficile, ma il Venezia deve concentrarsi su se stesso e sulla propria mentalità. L’obiettivo è vincere il più possibile senza perdere concentrazione».
Infine, una battuta sul Catanzaro affrontato nell’ultimo turno: «Mi è piaciuta soprattutto la sua identità di gioco. Ha dimostrato di conoscere bene la Serie B, dispone di giocatori di esperienza e di valore e credo che questa squadra arriverà fino in fondo».