SERIE C | Rende superstar, Catanzaro ko al Granillo. Cosenza ma dove sei?
di Alessio Bompasso
Due derby vinti, uno in campionato ed uno in coppa. Due partite, due successi nel torneo di Serie C ed un primo posto che fa sognare. Provate a fermarlo voi il Rende di Bruno Trocini. In questo avvio di stagione, quello che ha segnato il ritorno tra i professionisti del gruppo biancorosso, nessuno ancora ci è riuscito.
Neppure l’Akragas che ieri ha fatto di tutto, anche due gol, per rimandare a casa i silani con un pugno di mosche ma con scarsi risaltati. Perché al 90esimo è ancora il Rende ad esultare con la rimonta firmata Actis Goretta, Franco e Rossini.
Rende sorride e Cosenza piange. A dirotto.
L’altra parte della provincia bruzia di Serie C incassa la seconda debacle di fila, questa volta in casa contro la Paganese, e resta ferma a 0 punti in fondo alla classifica. Fatale il finale del primo tempo ai lupi con due gol subiti in un minuto e partita praticamente chiusa.
Punizione splendida ma inutile
L’aveva riaperta, invece, al Granillo, Benedetti con una splendida punizione che aveva ristabilito gli equilibri tra Reggina e Catanzaro dopo la rete amaranto di Sciamanna nella prima frazione. Una pennellata tanto bella quanto inutile quella dell’attaccante giallorosso vanificata dallo splendido assist di Mezavilla per Porcino che davanti a Nordi non sbaglia chiudendo gioco e partita.