Serie D, il Sambiase sogna i playoff, Lio: «Fiammella accesa fino alla fine»
Il tecnico giallorosso crede ancora nel quinto posto e guarda alle sfide contro Nissa e Reggina: «Daremo tutto, poi tireremo le somme»
A due giornate dal termine della stagione è tutto incredibilmente ancora aperto nel campionato di Serie D (girone I) che, innanzitutto, non sembra volere padroni in vetta e con tre squadre ancora coinvolte. Imprevedibile anche la zona playoff e playout che, a 180 minuti dal traguardo, non ha ancora fornito verdetti.
Insomma, questa stagione sta regalando emozioni tutte da vivere e raccontate nel dettaglio, da Zona D, il format di LaC TV e condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò.
Volata finale
Delle quattro calabresi, quest'anno sicuramente la nota veramente lieta è (ancora una volta) il Sambiase. Nella consueta puntata del martedì (rivedi qui) , ospite della trasmissione è stato Tony Lio, tecnico della compagine giallorossa. Un obiettivo fragile ma ancora vivo quello dei playoff, ed è proprio da qui che parte il tecnico: «Dobbiamo dare il massimo fino alla fine senza regalare nulla, lo abbiamo dimostrato contro squadre in lotta per la zona playout e lo dimostreremo anche domenica contro la Nissa, a mio avviso la squadra organicamente più forte del campionato. Scenderemo in campo per cercare di tenere accesa quella sottilissima fiammella del quinto posto, poi nell'ultima partita contro la Reggina si vedrà. Nel turno che verrà ci sono tante combinazioni quindi tutto può succedere».
Sambiase, un modello che cresce
Insomma, il Sambiase si conferma non solo come modello da seguire ma anche come realtà solida tra le "grandi" del panorama semi-professionistico. Nonostante i tanti cambiamenti in estate e l'impossibilità di giocare in un campo e in un terreno non suo, ciò non ha intaccato il percorso. Ecco, a tal proposito, le parole di Tony Lio: «Innanzitutto c'è molta differenza se si gioca sul sintetico o sull'erba anche perché, nel periodo invernale, lo stadio D'Ippolito è molto pesante. Credo che con il sintetico avremmo potuto avere qualche punto in più in classifica e staremmo parlando di un altro finale di stagione».
La vera forza di questa squadra però sta nell'organizzazione societaria che, nonostante i cambiamenti, ha comunque mantenuto standard elevati: «Diciamo che la mentalità della società è rimasta sempre la stessa - afferma il tecnico - inoltre non ci fa mancare niente e ci ha dato la massima tranquillità nel lavorare. Poi è normale che non era facile ripetere il campionato scorso, tutto sommato però la stagione è altamente positiva».
Reggina, troppe chances
All'orizzonte la supersfida contro la capolista Nissa per poi concludere con un'altra supersfida, quella contro la Reggina ancora in corsa per il primo posto: «Per l compagine amaranto vincere il campionato è un po' difficile perché deve fare la corsa su due avversarie e non su una. Di certo sono state sprecate fin troppe chances per agguantare la vetta e andare al primo posto in solitaria. Non so le dinamiche dentro lo spogliatoio o le pressioni che può avere una piazza importante come Reggio, ma le occasioni per recuperare sono state tante».