Serie D, Saladino a LaC: «Reggina e Savoia sono le squadre con più organizzazione»
Il tecnico è stato ospite a Zona D: «Il Sambiase uscirà da questo momento, mentre in casa Vigor Lamezia adesso c'è entusiasmo. all'inizio si era sottovalutato l'impatto con questo campionato»
Undici partite alla fine del campionato di Serie D (girone I) e con i punti che adesso pesano come un macigno. L'andamento della stagione, soprattutto delle quattro calabresi coinvolte, come settimanalmente accade è raccontato in maniera minuziosa a Zona D, format di LaC TV in onda ogni martedì e condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò.
L'analisi di Saladino
Come ogni settimana gli ospiti sono di alto profilo e anche stavolta non si è fatta eccezione dal momento che, a parlare di Serie D, è stato il tecnico Giuseppe Saladino (guarda la puntata).
Il focus si è inizialmente incentrato sulla Reggina e del successo in casa del Ragusa che ha mantenuto la distanza della vetta a due lunghezze: «La squadra amaranto, in quel di Ragusa, ha saputo innanzitutto fare una gara sporca e concreta. C'è anche da dire che ogni volta che va in trasferta si muove con circa mille tifosi al seguito e quindi, in campi piccoli come in questo caso, è come se giocasse in casa».
La squadra di Torrisi naviga con vista sulla vetta e, su questo aspetto, Saladino un'ipotetica idea sul primo posto ce l'ha: «Secondo me Reggina e Savoia, in questo momento, sono quelle più organizzate anche a livello societario senza nulla togliere alle altre. Conosco inoltre entrambe le società e so che fanno dell'organizzazione una loro priorità, di conseguenza penso che siano le maggiori indiziate per la vetta. L'Igea Virtus capolista potrebbe anche essere una sorpresa, ma se poi si va a guardare la rosa e i singoli proprio sorpresa non è».
Tanti gli interpreti amaranto tra cui il centravanti Ferraro: «Ho avuto la possibilità di allenarlo nelle giovanili della Vigor Lamezia e già ne vedevamo le potenzialità. Lo scorso anno lo indicavano come una sorpresa, ma secondo me non lo è poiché ha una buona tecnica. Domenica aveva inoltre fatto un gran gol, peccato che l'arbitro non l'abbia convalidato».
Capitolo Sambiase
L'attenzione si sposta poi sul momento opaco del Sambiase, reduce da tre sconfitte consecutive e da quattro partite senza vittoria: «Innanzitutto - afferma Saladino - il calo penso sia solo fisiologico e la squadra ne uscirà da questa situazione, anche perché mister Tony Lio è preparato e sa come funziona la categoria. In estate, inoltre, non era facile sostituire gente come Ferraro o Umbaca. Il Sambiase ha comunque una società forte alle spalle che sta aiutando la squadra a uscire da questo periodo».
Sponda Vigor
Diverso è invece il discorso legato alla Vigor Lamezia, con la compagine biancoverde che è in salute ed è reduce da quattro vittorie consecutive che l'hanno rilanciata in classifica e lontano dalle zona basse. Anche in questo caso, Saladino conosce bene questo club, avendolo allenato in passato: «Dopo le quattro vittorie di fila c'è entusiasmo e soprattutto consapevolezza nei propri mezzi. Nel mercato di riparazione sono stati fatti acquisti mirati, anche perché prima era una squadra fisicamente piccola e con Under che non erano pronti alla categoria. A mio avviso si era un po' sottovalutato l'impatto con questo campionato».