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27/04/2026 ore 12.54
Sport

Sersale show a Corigliano, Torchia: «Vittoria meritata, ora testa ai playoff»

I giallorossi vincono 4-2 a Corigliano mostrando solidità e cinismo. Primo posto difficile, ma il gruppo resta compatto e ambizioso. Il tecnico: «Ormai siamo lì e continuiamo a ballare»

di Franco Sangiovanni

Una prova di forza magistrale quella messa in campo ieri dal Sersale che ha espugnato il terreno di gioco del Corigliano con un netto 4 a 2 dimostrando una condizione atletica e mentale invidiabile proprio nel momento cruciale della stagione regolare. I ragazzi guidati da mister Francesco Torchia hanno saputo interpretare al meglio una sfida che nascondeva diverse insidie non lasciandosi condizionare dal fattore campo e portando a casa tre punti fondamentali per consolidare un terzo posto. Sebbene la classifica veda i giallorossi a pari punti con il Mesoraca (secondo) che gode attualmente del vantaggio negli scontri diretti, è un dettaglio che non scalfisce minimamente il morale di un gruppo che ha dimostrato di saper lottare su ogni pallone. Una gara vinta, per di più in trasferta, contro quella che rappresentava fino a poco gare addietro una tra le antagoniste: «L’ho preparata proprio in questo modo sapendo anche delle motivazioni che ci dividevano. Noi sicuramente più motivati di loro, loro qualcosa in meno, però giocando in casa e con questo pubblico cercano sempre di dare il massimo e regalare qualche punto alla propria tifoseria.»

Il caldo torrido che ha caratterizzato la giornata di ieri non ha impedito al Sersale di esprimere un calcio propositivo e cinico capace di colpire nei momenti giusti e di gestire poi il ritorno degli avversari. Con intelligenza tattica, la prestazione corale evidenzia il grande lavoro svolto dallo staff tecnico in questi mesi una crescita costante che ha portato la compagine giallorossa a giocarsi traguardi ambiziosi fino all'ultimo secondo di questo appassionante campionato. Quando mancano ormai solo 90 minuti alla fine del torneo regolare, la situazione di vertice appare delineata ma non ancora definitiva con le prime tre della classe che hanno fatto bottino pieno rendendo l'ultimo turno una passerella carica di adrenalina. Uno spiraglio di speranza alimentato per qualche settimana: «Penso che il campionato si sia chiuso due domeniche fa a Mesoraca. Con la nostra sconfitta abbiamo dato un rientro nel Mesoraca a raggiungerci, ma abbiamo dato la possibilità alla Morrone di allungare di due punti che, a due o tre giornate dalla fine, sono tantissimi."

Nonostante la consapevolezza che il primo posto sia ormai un obiettivo difficilmente raggiungibile a causa del distacco accumulato dalla capolista Morrone, l'ambiente del Sersale non ha intenzione di abbassare la guardia. Proprio ora la concentrazione si sta spostando gradualmente verso l'appendice dei playoff, una competizione dove i valori possono azzerarsi e dove l'esperienza e la freschezza fisica giocano un ruolo determinante. Mister Torchia sa bene che la gestione delle energie sarà il tema principale della prossima settimana con l'obiettivo di arrivare agli spareggi promozione nella migliore condizione possibile cercando magari di sfruttare il fattore campo qualora la classifica finale lo permettesse: «Noi fino all'ultimo minuto di questo campionato ce lo giocheremo, sicuramente dovremmo sperare nelle disgrazie altrui, ma penso che questo campionato sia chiuso e ci concentreremo per un finale importante e giocarci i playoff nelle migliori condizioni possibili.» Nelle gare di playoff tutto cambia, un dettaglio diventa un macigno e una distrazione può essere capitale: «Assolutamente. Sono partite a sé, non fanno più classifiche, quindi ogni squadra darà il massimo per quella partita.» Tanta qualità e dedizione alla causa è frutto del sacrificio di un gruppo coeso composto da uomini prima che da calciatori che hanno onorato la maglia su ogni campo resta forse quell'unico neo del rigore fallito nello scontro diretto con il Mesoraca o qualche punto lasciato per strada in gare casalinghe sulla carta abbordabili: «L'amaro resta anche in altre partite; il pareggio in casa con lo Scalea, altre gare che potevano andare in modo diverso. Però io penso che il Sersale alla fine, i punti che riceverà saranno quelli che merita, perché il calcio da una parte ti dà e da un'altra parte ti toglie È probabile che una partita che abbiamo vinto non meritavamo e poi siamo andati in un altro campo e abbiamo vinto; quindi, ormai siamo lì e continuiamo a ballare.»

Nell’ultimo appuntamento di campionato, dunque, eleggerà quella sopita mai domata meta: «La speranza è quella di giocarli in casa (playoff ndr). La speranza è l'ultima a morire, ci crediamo fino alla fine, però dobbiamo essere pure realisti e prendere la classifica che poi alla fine ci darà. Penseremo partita dopo partita, questi play-off ormai sono vicini, penso che ce li siamo meritati, abbiamo fatto un bel percorso, la società è soddisfatta di questo campionato. Un terzo posto per la classifica avulsa, i punti nel carniere sono uguali a quelli della seconda: «Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi, da chi ha giocato di più a chi ha giocato di meno, perché penso arrivare alla fine e giocarci ancora la possibilità, l'ultima partita, di arrivare primi è merito anche di un gruppo di ragazzi, di uomini, che hanno lottato tutti per la stessa maglia.» Non che resta che attendere allora, domenica 3 maggio il responso sarà inappelabile.