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25/05/2026 ore 10.50
Sport

Spanò, il lampo da record della Vigor Lamezia: «Quel gol dai 25 metri resterà per sempre»

Il fantasista biancoverde racconta la rete segnata dopo appena 38 secondi che gli ha permesso di entrare nella storia del club lametino, eguagliando un primato che resisteva da quasi quarant’anni

di Vincenzo Primerano

Salvezza ampiamente raggiunta per la Vigor Lamezia nel campionato di Serie D (girone I), nonostante l'etichetta di neopromossa. Positiva dunque l'affermazione della compagine biancoverde nel torneo interregionale, soprattutto se si considera che ha saputo affrontare le varie difficoltà che si sono presentate nell'arco della stagione. Adesso la dirigenza sta cercando di riorganizzarsi prima di guardare alla prossima annata, ma questa è un'altra storia.

Spanò, garanzia e certezza

La scorsa estate tanti sono stati i profili nuovi sotto la gestione di mister Foglia Manzillo, così come qualche volto nuovo c'è stato anche con la gestione Renato Mancini. Ci sono però anche certezze che, nel corso degli anni recenti, hanno preso per mano il progetto vigorino.

tra questi c'è sicuramente anche Nico Spanò che ha saputo entrare con il giusto abito all'interno del D'Ippolito, cambiandolo a seconda delle vicissitudini. Anche per lui è stata un'annata positiva sotto molti aspetti e condita, peraltro, da un piccolo riconoscimento legato al gol più veloce della storia della Vigor Lamezia (a pari merito).

Prima di arrivare a questo, però, proprio il fantasista traccia un bilancio stagionale ai microfoni di LaC News24: «A livello di squadra è stata una grande stagione, nonostante qualche difficoltà iniziale dovuta al fatto che probabilmente, poiché eravamo lontani dai playout, ci siamo cullati troppo e in alcune circostanze avremmo potuto fare qualcosa in più».

Quanto allo stesso Spanò, certamente è arrivato l'ennesimo importante contributo come testimonia il bottino finale sei gol e tre assist in 23 presenze, senza dimenticare i due rigori procurati. Una rinascita soprattutto nel girone di ritorno, dal momento che cinque dei sei gol complessivi sono arrivati nella seconda metà di stagione. Un rendimento di cui tenere certamente conto, considerando un minutaggio alternato e vicissitudini extra-calcistiche che lo hanno portato a saltare qualche partita: «A livello personale è stata certamente una stagione positiva anche se nella prima parte di stagione, con la prima gestione, il minutaggio è stato risicato. Quando però ho ritrovato un po' di continuità nel girone di ritorno ho fatto bene».

Gol vigorino più veloce

Come detto, però, questa annata Spanò la ricorderà anche per un episodio che influirà nell'accostare il suo nome alla storia calcistica della Vigor Lamezia: il gol biancoverde più veloce di sempre. Era infatti la ventitreesima giornata e, allo stadio D'Ippolito, la squadra di mister Mancini dilagava contro il Paternò per 6-0. Ad aprire le danze fu proprio Spanò che, dopo trentotto secondi, ruppe gli equilibri eguagliando la fulmine rete di Enrico Russo, nella stagione 1987/88, nel successo per 1-0 contro il Palermo. A quasi quarant'anni di distanza, dunque, l'attaccante entra di diritto nell'almanacco del club.

«Sicuramente è un traguardo importante e, per me, è un grande orgoglio aver eguagliato questo record ed essere entrato nella storia di questo club così blasonato. Peraltro è stato anche una bella rete. Si è creata questa occasione e il tempo di pensare era minimo, così ho calciato forte da fuori area e ho visto che la palla stava andando dritta verso l'incrocio dei pali, qualche istante dopo il boato del pubblico. Lì per lì non immaginavo minimamente che potesse essere il gol più veloce ma, ripeto, ne vado molto fiero».