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29/07/2026 ore 12.28
Sport

"Ti tegnu strittu": il Catanzaro lancia la campagna abbonamenti con un video che celebra l'identità giallorossa

Lo spot racconta il legame tra squadra, città e tifosi sulle note di "Magarìa" di Eman. Il claim, tratto proprio dal brano del cantautore catanzarese, diventa il simbolo della stagione 2026/2027

di Gp. C.

Non è soltanto il lancio di una campagna abbonamenti, ma un vero e proprio manifesto d’identità. L’US Catanzaro ha scelto di presentare la stagione 2026/2027 con uno spot che mette al centro il senso di appartenenza, accompagnato da un messaggio destinato a diventare il filo conduttore dell’annata: “Ti tegnu strittu”.

Il video, diffuso sui canali social del club, alterna immagini della città, dei suoi luoghi simbolo e dello stadio “Nicola Ceravolo”, oggi interessato dagli interventi di riqualificazione. Le sequenze raccontano una Catanzaro che cambia volto, ma che continua a ritrovarsi attorno ai propri colori. «Ci sono luoghi che cambiano volto», recita una delle prime frasi dello spot, che accompagna lo spettatore in un viaggio tra passato, presente e futuro, ribadendo come il legame tra squadra e tifosi resti immutato nonostante i cambiamenti.

A rendere ancora più evocative le immagini è la colonna sonora scelta dal club: “Magarìa”, il brano che dà il titolo al nuovo album del cantautore catanzarese Eman. Proprio dalla canzone nasce l’espressione “Ti tegnu strittu”, trasformata dall’US Catanzaro nel claim ufficiale della campagna abbonamenti.

Durante la presentazione dell’iniziativa, il direttore generale Nicola Bignotti ha ringraziato pubblicamente l’artista per aver concesso gratuitamente il brano, sottolineando come la scelta rappresenti il legame tra città, tifosi e US Catanzaro.

Abbonamenti, il Catanzaro riparte dai Distinti del Ceravolo. Bignotti: «Sarà una stagione complicata, ma avremo uno stadio migliore»

Il messaggio che accompagna il video rafforza questo concetto: «“Ti tegnu strittu” è una promessa d’amore viscerale che trasforma la fede giallorossa nell’abbraccio indissolubile di un’intera comunità. Un motto che affonda le radici nel dialetto locale per celebrare un legame profondo e identitario, capace di stringere forte al petto l’orgoglio di una terra e dei suoi colori. È il richiamo a non lasciare mai la presa, difendendo la propria appartenenza passo dopo passo, partita dopo partita».

Un testo che va oltre il semplice invito a sottoscrivere un abbonamento e racconta il rapporto tra la squadra e la sua gente. Il dialetto diventa così uno strumento capace di esprimere una promessa: tenere stretti i colori giallorossi, custodirli e difenderli anche nei momenti più complessi.

La campagna prende il via in un momento particolare per il club. I lavori di riqualificazione del “Ceravolo” impongono infatti una vendita articolata in più fasi. La prima, al via il 29 luglio, riguarda esclusivamente il settore Distinti, con prelazione riservata agli abbonati della scorsa stagione.

Curva e Tribuna saranno invece messe in vendita soltanto quando sarà confermata la piena disponibilità dei settori, con prezzi riproporzionati in base alle gare ancora da disputare.

Con questo spot il Catanzaro sceglie quindi di parlare prima al cuore che al portafoglio. In una stagione destinata a essere condizionata dai lavori dello stadio, il club rilancia il messaggio che conta di più: al di là delle difficoltà logistiche, il senso di appartenenza non cambia.

E quel “Ti tegnu strittu”, preso in prestito dalla musica di Eman, diventa la promessa di un popolo che non intende lasciare mai la presa, continuando a sostenere la squadra passo dopo passo, partita dopo partita.