Trebisacce corsaro a Sersale, Malucchi: «Prova di carattere da parte di tutti»
I delfini conquistano la seconda vittoria consecutiva grazie al gol di Julian Leonori a inizio ripresa. Nonostante l'inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, i cosentini difendono il vantaggio e salgono a quota 12 punti, al quinto posto
Continua il momento magico del Trebisacce, che nella settima giornata del campionato di Eccellenza conquista la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime quattro uscite. Una lunga e insidiosa trasferta sul campo del Sersale da cui la compagine giallorossa torna a casa con il bottino pieno: a decidere la contesa è stato il sigillo di Julian Leonori a inizio ripresa. Un successo di misura che proietta i "delfini" a quota 12 punti in classifica, garantendo un prestigioso quinto posto in piena zona d'alta graduatoria.
Mister Malucchi promuove i suoi: «Risposto al meglio in dieci uomini»
A fine gara è arrivata la soddisfazione di mister Serafino Malucchi, che ha evidenziato la maturità mostrata dalla sua squadra in un momento di sofferenza: «Ci tenevamo innanzitutto a riscattare i precedenti risultati in trasferta, che non erano stati positivi. Contro il Sersale volevo una risposta forte e una vera prova di carattere da parte di tutti. Devo dire che sono davvero contento del risultato ottenuto, anche perché siamo stati capaci di difendere bene e rischiare pochissimo pur avendo giocato in dieci uomini per quasi tutto il secondo tempo».
Identità e margini di crescita: «Stupito dalla coesione del gruppo»
Infine, il tecnico si è soffermato sul percorso di crescita della rosa, andata oltre le migliori aspettative iniziali dopo i tanti stravolgimenti estivi: «In estate abbiamo rivoluzionato praticamente tutto l'organico e, devo essere sincero, dopo appena due mesi e mezzo di lavoro non mi aspettavo di vedere già una simile identità di squadra. Ogni calciatore sa esattamente cosa deve fare in campo. Adesso dobbiamo solo continuare a lavorare per migliorare nella fluidità di manovra e nell'intesa complessiva, oltre a mostrare sempre questa personalità nelle gare fuori casa».