Trebisacce, la pressione aumenta: dopo due ko di misura la sfida con la Reggio Ravagnese vale il rilancio
La squadra di Serafino Malucchi vuole reagire dopo le sconfitte contro Gioiosa Jonica e DB Rossoblù. All’Amerise arriva una Reggio Ravagnese avanti di un punto: una vittoria consentirebbe ai giallorossi di operare il sorpasso e avvicinarsi alla zona alta
Il Trebisacce ha tre punti dopo tre giornate e si trova a metà classifica, nel gruppo delle squadre ferme a quota tre. Il campionato era cominciato bene, con il 2 a 0 al Brancaleone davanti al pubblico di casa ma nelle due trasferte successive sono arrivate due sconfitte di un solo gol. A Gioiosa Jonica i giallorossi erano avanti 2 a 0 grazie alla doppietta di Donate, poi un blackout e si sono fatti raggiungere e superare nel finale, con il gol di Ficara e il rigore di Escobar nel recupero (e diversi toni polemici). Stessa sorte nell’ultima di domenica scorsa, sul campo Rocco Reda di Aprigliano, ha deciso Tesare al 27' e la DB Rossoblù ha mantenuto il vantaggio per tutta la ripresa, nonostante i delfini giallorossi abbiano provato a rientrare in partita. Normale che ora, a Trebisacce, il metro di giudizio sia cambiato dopo la scorsa stagione quando, da neopromossa, la squadra di Serafino Malucchi ha chiuso l'Eccellenza al secondo posto e vincendo la finale playoff regionale per 2 a 0 contro lo Stilomonasterace. Un successo attraverso il quale è entrata tra le squadre che si giocavano la Serie D negli spareggi nazionali e si è fermata solo in semifinale, ai rigori, contro i siciliani del Kamarat.
Tutto azzerato per fondare un corso nuovo, in estate cambiamenti profondi. Il presidente Rocco Carlomagno, tentato dal progetto di fusione con il Real Trebisacce, ha scelto di proseguire in autonomia, guardando con occhio vigile la Serie D pur se nelle dichiarazioni della dirigenza emerge l’obbiettivo di un campionato tranquillo. Accanto alla società si è schierato il tifo organizzato, che ha garantito il proprio sostegno e ha proposto la formula dell'azionariato popolare. Anche il sindaco Franco Mundo ha chiesto di coinvolgere la comunità, «favorendo forme di partecipazione che permettano a famiglie e giovani di sentirsi parte integrante di questa crescita». Malucchi, confermato per il quinto anno consecutivo, guida una rosa con oltre venti innesti tra riconferme e nuovi arrivi, molti dei quali stranieri. Il tecnico ha scelto la prudenza. «Quando si riparte da zero non ci può essere un obiettivo», aveva detto alla vigilia della Coppa Italia. E in questo contesto il turno di domenica 4 ottobre pesa più di quanto dica la classifica. Allo stadio “Amerise” arriva la Reggio Ravagnese, che ha quattro punti ed è reduce dallo 0 a 0 con il Brancaleone. Per il Trebisacce è la seconda partita casalinga della stagione, dopo l'unica vittoria ottenuta finora proprio sul proprio campo. Contro la Reggio Ravagnese i giallorossi devono tornare a vincere, le due sconfitte sono arrivate per un gol di scarto, ma in una piazza che la scorsa primavera ha sfiorato la Serie D i tifosi non si accontentano di prestazioni incoraggianti. Chiedono punti e una squadra capace di ritrovare subito la zona alta della classifica. Tre punti permetterebbero al Trebisacce di scavalcare proprio la Reggio Ravagnese.