Sezioni
Edizioni locali
13/02/2026 ore 17.51
Sport

Verso Catanzaro-Mantova, Aquilani frena gli entusiasmi: «Non abbiamo fatto ancora niente»

Terza gara in una settimana per i giallorossi, reduci da due vittorie consecutive. Alla vigilia del match del “Ceravolo”, il tecnico invita alla massima concentrazione contro un avversario in piena lotta salvezza

di Giampaolo Cristofaro
Serie B - US Catanzaro vs Reggiana AQUILANI Alberto during US Catanzaro vs Ic Reggiana, Italian Soccer Serie B match in Catanzaro, Italy, Jfebruary '07 2026 Catanzaro Italy during US Catanzaro vs AC Reggiana, Italian soccer Serie B match in Catanzaro, Italy, February 07 2026

Terza sfida in una settimana per il Catanzaro, che sabato 14 febbraio alle 17.15 al “Ceravolo” ospita il Mantova, altra squadra in piena lotta salvezza. I giallorossi arrivano all’appuntamento forti delle vittorie contro Reggiana e Pescara, ma in conferenza stampa Alberto Aquilani predica equilibrio e concentrazione.

«Non abbiamo fatto ancora niente»

Il tecnico giallorosso parte dalle due affermazioni consecutive: «Erano due partite non facili, vinte meritatamente e in maniera differente ma complete sotto tanti aspetti. Ci sono ancora margini di miglioramento importanti. Non abbiamo fatto ancora niente».

Aquilani sottolinea anche l’importanza delle rotazioni: «Per me è semplice fare turnover perché ho un gruppo che mi permette di essere sereno in ogni scelta. Tutti saranno importanti da qui alla fine».

La mentalità dopo il Pescara

Riflettendo sulla gara contro il Pescara, l’allenatore evidenzia la gestione dei momenti: «Non dovevamo stare 1-0 all’intervallo, avevamo sprecato occasioni nitide. La mentalità giusta è rientrare con fame raddoppiata, altrimenti rischi di sporcare una partita che era sotto controllo».

Un segnale di maturità che, secondo Aquilani, è cresciuto nel tempo: «Siamo migliorati molto nella gestione dei momenti, ma ci sono ancora tanti margini».

Singoli: crescita e duttilità

Spazio poi ai singoli. Su Di Francesco: «È un calciatore importante, può darci caratteristiche diverse. Nasce esterno offensivo, può giocare largo ma anche dentro, dipende dalle partite». Parole di stima per Alessi: «Lavora in silenzio, accetta il suo percorso e quando viene chiamato in causa vuole incidere. Questa è una qualità molto importante». Stesso discorso per Buglio: «È un ragazzo serio, sempre pronto. Sono quei giocatori che fanno la forza del gruppo». Su Nuamah: «Sta crescendo, è più muscolare, deve migliorare nello stretto ma sono contento». Per Pittarello, infine, decisione rimandata alla rifinitura.

Mantova, avversario rinnovato

Il Mantova, profondamente cambiato rispetto all’andata tra mercato e guida tecnica, rappresenta un’insidia concreta: «Hanno cambiato tanto, sono una squadra riconoscibile e con valori. Come Reggiana e Pescara, vanno rispettati facendo al massimo il nostro lavoro».

Aquilani non si sbilancia sulla strategia: «Noi abbiamo un nostro modo di preparare la partita. Poi bisogna saper riconoscere che tipo di gara si sta affrontando. Saranno più verticali, verranno con il coltello tra i denti. Per noi deve valere lo stesso, se non di più».

?>