Sezioni
Edizioni locali
24/01/2026 ore 16.43
Sport

Verso Catanzaro-Sampdoria, Aquilani: «Partita da aggredire dal primo minuto»

Alla vigila del match contro i blucerchiati il tecnico giallorosso ha anche espresso solidarietà alle persone e alle attività del quartiere Lido colpite dal ciclone Harry

di Francesco Roberto Spina

Alla vigilia di Catanzaro-Sampdoria, gara valida per la ventunesima giornata del campionato di Serie B in programma domani alle 17.15 allo stadio “Nicola Ceravolo”, Alberto Aquilani ha parlato alla stampa affrontando temi che vanno dalla vicinanza alla città colpita dal ciclone Harry, al ricordo della scomparsa di Rocco Commisso, fino all’analisi della squadra e della sfida contro i blucerchiati.

In apertura, il tecnico giallorosso ha voluto rivolgere un pensiero alla città di Catanzaro, colpita nei giorni scorsi dal ciclone che ha provocato danni soprattutto nel quartiere Lido. Aquilani ha dichiarato: «Il primo è quello di vicinanza, è quello di far arrivare un messaggio a tutte le persone che hanno subito danni da quello che è successo un paio di giorni fa e quindi l'abbiamo vissuto anche noi, la fortuna sicuramente è che non ci sono stati danni alle persone ma abbiamo visto e constatato che ci sono stati danni importanti alle attività commerciali, al quartiere e quindi volevo mandare un messaggio da parte di tutti, di vicinanza a tutti loro».

Il tecnico ha poi voluto ricordare la recente scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, definendolo «un punto di riferimento nella mia vita, breve o lunga, che sia quello che è stato insieme, calcistica» e ha aggiunto: «È stata per me una notizia molto molto dolorosa perché ho avuto con lui un rapporto veramente importante e penso che nel giro di due anni ho perso Joe Barone e Rocco Commisso, mi fa star male questa cosa quindi ne approfitto per salutare la famiglia, per salutare tutti i fiorentini che hanno subito, secondo me, un colpo molto duro».

Sul campo, Aquilani ha commentato l’inizio del 2026 del Catanzaro: «Questo 2026 è iniziato maluccio, non come prestazioni ma prestazioni molto convincenti come risultati invece non sono arrivati. Le due sconfitte contro Frosinone e Venezia sono state diverse, nella prima c’è stata l’amarezza di andare a casa sapendo che probabilmente meritavi qualcosa in più. La partita di Venezia ci ha mostrato una squadra con qualità individuale superiore ma siamo rimasti in partita fino all’ottantacinquesimo. Due partite completamente diverse che ci danno sicuramente la rabbia dei risultati ma ci devono dare anche la consapevolezza che possiamo giocarcela con chiunque».

Guardando a domani e alla Sampdoria, Aquilani ha sottolineato: «Domani arriva un’altra squadra secondo me importante, un’altra squadra che si è un po' in difficoltà ma ha giocatori all’interno molto importanti per questa categoria. È una partita da prendere assolutamente con le pinze, da dover aggredire dal primo minuto. Giochiamo in casa, per noi giocare in casa deve essere un valore aggiunto».

Sull’emergenza difensiva e sulla situazione Bettella, il tecnico ha spiegato: «Per quanto riguarda l’emergenza sì, perché abbiamo due squalificati. Bettella ha manifestato questa voglia di cambiare, questo disagio che può essere familiare o di ambiente, non si sentiva di giocare e per me il discorso lì è chiuso. Troveremo la soluzione affinché potremo essere competitivi ugualmente perché all’interno ci sono giocatori che mi danno grossissime garanzie di poter fare una buona partita».

Ampio spazio è stato dedicato anche al mercato: «Il mercato dà fastidio a prescindere perché si creano delle dinamiche che non controlli che possono togliere concentrazione. Io ho due priorità: la prima è che voglio che ci sia rispetto per chi è qui, per i giocatori che stanno portando alto il nome del Catanzaro. La seconda è che chiunque non ha l’attitudine, l’entusiasmo per giocare per il Catanzaro deve andare via perché qui questa è una squadra che vola sull’entusiasmo, che vola sull’attitudine, che vola sulla voglia di aggrapparsi a un qualcosa che sta crescendo».

Sulla gestione della rosa e il recupero di Pompetti, Aquilani ha dichiarato: «Pompetti sta bene, è un ragazzo che trasmette un’energia incredibile, ci darà una grossa mano ma ha bisogno di tempo. Preferisco meno calciatori che so che posso prenderli e andare in guerra contro chiunque piuttosto che tanti giocatori che poi qualcuno me lo perdo per strada».

Infine, sul campionato, il tecnico ha sottolineato: «Ho la percezione che inizi un altro campionato perché le squadre stanno cambiando. Chi sta giù sta facendo un mercato importante. Questi due mesi saranno fondamentali per capire i nostri obiettivi e ci aspettano quattro o cinque mesi veramente impegnativi».

?>