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13/02/2026 ore 10.18
Sport

Verso Picerno-Crotone, Longo: «Giocheranno con identità, organizzazione e qualità»

Il tecnico dei pitagorici parla di crescita, rotazioni e gestione del calendario fitto, con l’obiettivo di centrare presto la salvezza e costruire nuovi traguardi

di Procolo Guida

Alla vigilia della 27ª giornata di Serie C, l’intreccio di storie e ritorni rende ancora più speciale la sfida tra Crotone e Picerno, in programma domani in Lucania. Un match che riporta al centro dell’attenzione mister Emilio Longo, ex della partita, protagonista di un legame profondo con l’ambiente lucano e oggi chiamato a guidare i rossoblù in una tappa chiave della stagione.

Il rapporto, reiterato nelle successive sessioni di mercato dopo il trasferimento avvenuto due anni fa, ha arricchito la rosa del Crotone con innesti che garantiscono profondità e alternative. Energe, Guerra, Veltri, Gallo – squalificato dopo l’espulsione rimediata a Caserta – e Merelli, ormai stabilmente o da poco in organico, rappresentano riferimenti importanti nelle scelte del tecnico calabrese, chiamato a gestire un calendario fitto e impegnativo.

Proprio sulla gestione delle energie e sulle rotazioni si è soffermato Longo nella conferenza stampa pre-gara:
«Abbiamo una rosa ampia e margini di crescita che mi fanno ben sperare, soprattutto considerando che questa è la terza partita in pochi giorni e la seconda trasferta complicata. Dobbiamo stringere i denti, ma sono felice perché ho ricevuto segnali importanti dalle rotazioni già effettuate».

Crotone e Picerno condividono un percorso fatto di crescita, difficoltà superate e obiettivi progressivamente ridefiniti. Un aspetto sottolineato dallo stesso allenatore rossoblù, che guarda prima di tutto al traguardo della salvezza:
«Stiamo per raggiungere l’obiettivo dei 43 punti. Se saremo bravi a centrarlo presto, potremo darcene un altro e magari anche un altro ancora. Ma ora pensiamo al primo, contro una squadra che continua a raggiungere e cambiare obiettivi con umiltà e grande forza mentale».

Conoscendo a fondo l’ambiente lucano, Longo sa bene che alla componente tattica si affiancherà inevitabilmente quella temperamentale:
«Mi aspetto un Crotone che affronti il Picerno con lo stesso spirito che fa parte del loro DNA. Giocheranno con identità, organizzazione e qualità. Noi non dobbiamo guardarci allo specchio per i risultati recenti – quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare – ma rafforzarci nelle prestazioni collettive e migliorare quelle individuali, a partire da me stesso. Solo così potremo giocarci le nostre chance di vittoria».

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