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16/01/2026 ore 07.45
Sport

Virtus Rosarno, terza sconfitta consecutiva. Primerano denuncia torti arbitrali: «Maglie strappate e tocchi di mano, ma nessun provvedimento»

Il patron amaranto non usa mezzi termini: «Ci faremo sentire perché così non va più bene. Meritiamo rispetto, così come le altre squadre»

di Vincenzo Primerano

Terza sconfitta consecutiva e una vittoria che manca da poco più di un mese (secco 4-0 alla Reggioravagnese lo scorso 7 dicembre) che ha fatto scivolare la Virtus Rosarno fuori dalla griglia play off. La compagine amaranto sta vivendo un periodo di transizione, soprattutto dopo la sosta e dopo il mercato invernale che ha portato diversi cambiamenti all'interno della rosa.

La rabbia di Primerano

Il 2026 dunque coincide con una sconfitta, figlia dello scivolone interno contro la Paolana in occasione della prima di ritorno. Una gara peraltro che si era messa bene, grazie all'iniziale vantaggio di Giofrè, poi il ribaltamento ospite con le reti di Shota e Angotti.
Sulla sconfitta, però, è tornato il presidente Francesco Primerano che ribadisce innanzitutto l'influenza di una direzione arbitrale non consona alla portata della sfida e che ha macchiato in maniera rilevante il corso dell'inerzia: «Innanzitutto c'è da dire che meritavamo i tre punti, anche perché avevamo iniziato bene trovando anche il vantaggio e sfiorando il raddoppio in almeno due o tre occasioni. In seguito, su una palla viziata da un fuorigioco di rientro di un giocatore della Paolana, il guardalinee ha lasciato proseguire l'azione e sul conseguente cross subiamo il pareggio. Il vantaggio loro, infine, senz'altro è figlio dell'esperienza di Angotti che ha spinto un nostro difensore e poi ha fatto gol: tutto questo senza che l'arbitro si accorgesse di nulla».
Insomma, non usa giri di parole lo stesso Primerano: «Terna arbitrale non all'altezza della situazione tanto per noi quanto per loro. Come detto, almeno una delle due reti della Paolana è stata viziata da fuorigioco, mentre a noi è stato negato un chiaro calcio di rigore dopo che un calciatore avversario aveva nettamente colpito il pallone con le mani. Voglio inoltre ricordare che su tre situazioni nostre, ci sono da segnalare le magliare chiaramente strappate per evidenti trattenute, m senza che l'arbitro fischiasse alcun tipo di fallo. La differenza è che tutte queste sviste hanno influito sul nostro risultato, ma non su quello della Paolana».
L'intenzione del patron rosarnese è chiara: «Ci faremo sentire, perché così non va bene e meritiamo rispetto anche per i sacrifici fatti, così come è per le altre squadre».

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