Catanzaro-Mantova, Gorgone mette da parte gli alibi: «Contano i risultati, voglio una squadra arrabbiata»
Il tecnico giallorosso alla vigilia della sfida del Ceravolo: «Serve più personalità nei momenti difficili». Possibili novità tattiche, Iemmello potrebbe giocare più avanti
Basta alibi, adesso servono risultati. Giorgio Gorgone detta la linea alla vigilia di Catanzaro-Mantova, in programma domani al Ceravolo. Dopo tre settimane di pausa e un avvio di campionato complicato, il tecnico giallorosso chiede alla squadra una reazione soprattutto sul piano del carattere. Le difficoltà delle prime cinque giornate non possono più essere giustificate con il calendario, gli infortuni o le condizioni dei nuovi arrivati.
«Tutte le scusanti, gli alibi che ci sono stati per me sono stati archiviati da subito. Ormai non abbiamo più tanto da pensare, chi c'è, c'è, chi non c'è, chi non è pronto, non è pronto», afferma Gorgone. Il tecnico individua soprattutto nella gestione dei momenti decisivi uno dei problemi principali: «Quello che è avvenuto è avvenuto nei minuti finali, quindi questa è una roba che bisogna invertire in modo clamoroso».
La sosta e la richiesta di maggiore personalità
Le tre settimane senza partite sono servite a migliorare la condizione fisica di alcuni calciatori e a lavorare sugli aspetti che hanno penalizzato la squadra. Gorgone si dice soddisfatto dell'impegno mostrato, ma sa che sarà il campo a fornire le risposte.
«Questo gioco è fatto di caratteri anche forti e di personalità che a un certo punto devono uscire fuori», sottolinea l'allenatore, che insiste sulla necessità di vedere una squadra più determinata.
«Voglio vedere negli occhi di questi ragazzi che ce l'hanno quella rabbia che ti porta a giocartela tutta». Il Catanzaro, secondo Gorgone, non ha disputato prestazioni completamente negative, ma ha pagato gli episodi e soprattutto l'incapacità di reagire quando le partite hanno cambiato andamento.
Le responsabilità e la fiducia della società
Con tre punti nelle prime cinque giornate, inevitabile anche il tema della posizione dell'allenatore. Gorgone non si sottrae alle responsabilità e riconosce la legittimità delle critiche.
«È giusto che l'allenatore sia responsabile come quando è avvantaggiato da risultati positivi», spiega. La società, tuttavia, ha continuato a manifestargli fiducia: «La società me l'ha dimostrato con i fatti, dal direttore, mi hanno dimostrato in maniera molto pratica».
Il tecnico assicura di sentirsi carico e concentrato, senza nascondere il peso del momento. «La pressione è una pressione molto molto giusta, nel senso sono analisi legittime, anche sull'allenatore».
Le novità tattiche e la condizione dei giocatori
Contro il Mantova potrebbero esserci cambiamenti anche nell'assetto offensivo. Tra le ipotesi quella di riportare Pietro Iemmello più vicino alla porta, una soluzione presa in considerazione durante la sosta. «Sì, questa è una valutazione che si può fare, che abbiamo già fatto», conferma Gorgone.
Pecorino ha ripreso ad allenarsi a pieno regime e rappresenta un'alternativa. Segnali positivi arrivano anche dalle fasce, con il recupero di D'Alessandro e la crescita di Frosinini e Dorval.
Disponibili inoltre Pafundi e Cassa, rientrati dagli impegni con la Nazionale Under 20. L'unico problema segnalato riguarda Pogacar, alle prese con un fastidio muscolare.
Il Mantova e la partita della ripartenza
Gorgone conosce le qualità della formazione allenata da Francesco Modesto e non si dice sorpreso dal suo buon avvio. «Mi aspettavo che il Mantova potesse essere una squadra in crescita. L'ho vista l'anno scorso, ho visto i giocatori che hanno preso, ha una struttura ben chiara».
Un avversario che richiederà attenzione soprattutto sulle corsie esterne, dove serviranno energia e intensità.
Per il Catanzaro la sfida rappresenta il primo banco di prova dopo la lunga sosta. Gorgone chiede una squadra capace di soffrire, restare dentro la partita e non arrendersi alle difficoltà. «Ho molta fiducia in questi ragazzi», assicura. Ma adesso, dopo le parole e il lavoro delle ultime settimane, serviranno risposte sul campo.