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29/07/2026 ore 12.42
Sport

Reining, la disciplina equestre western cresce in Calabria: la tappa Crha ottiene il riconoscimento mondiale

La competizione organizzata da Cecilia Paterno segna un passo decisivo per il movimento regionale, con l’ingresso ufficiale nel circuito della federazione americana

di Franco Sangiovanni

Si è disputata la seconda tappa del campionato regionale organizzato dal CRHA, la Calabria Reining Horse Association grazie al lavoro di Cecilia Paterno. Una tappa che ha segnato una svolta per la disciplina in regione: la gara è stata infatti riconosciuta ufficialmente dalla NRHA, la National Reining Horse Association, la federazione americana che governa il reining a livello mondiale. Un riconoscimento che non è solo formale. Grazie a questo status, tutti i cavalieri che si sono classificati nella nostra tappa entrano ora di diritto nel circuito internazionale legato alla federazione statunitense, con la possibilità di accumulare punteggi validi anche oltreoceano. Per una disciplina ancora giovane sul territorio calabrese, si tratta di un passo avanti significativo, che apre prospettive concrete di crescita per il movimento locale e per i circoli affiliati.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è Michele Valente, presidente del Comitato Regionale FISE Calabria: «È una disciplina affascinante, diversa dall'idea più tradizionale che abbiamo dell'equitazione. La società organizzatrice è affiliata alla Federazione Italiana Sport Equestri ed è l'unica realtà del genere presente in Calabria, per questo la sosteniamo in tutti i modi possibili, anche con la nostra presenza, perché sta facendo moltissimo per il territorio e per la nostra regione». Tra i cavalieri presenti alla manifestazione, due nomi meritano una menzione particolare, per il peso che hanno nel panorama del reining italiano e internazionale.

Il primo è Nico Sicuro, originario di Galatina e residente a Martano, in provincia di Lecce. Oggi trainer di riferimento presso l'Allevamento Quarter Dream di Ostuni, Sicuro è considerato il cavaliere italiano più forte del momento. Nel suo palmarès figura l'oro al World Reining Championship nella categoria Open, oltre a numerosi altri riconoscimenti conquistati sia in Italia che all'estero. Il secondo nome è quello di Mattia Malagnino, diciassettenne nato a Gallipoli e cresciuto a Melissano, sempre nel Salento. Nonostante la giovanissima età, Malagnino ha già conquistato l'oro a squadre nella categoria Young Pro Reiners ai World Reining Championships 2025 di Givrins, in Svizzera, in sella a Rhr Splittin Bella, ed è stato recentemente convocato anche per rappresentare l'Italia ai Campionati Europei.

Per il presidente Valente, però, la vera sfida è ancora davanti: «Questo sport ha bisogno di una spinta maggiore per entrare nelle scuole e nella mentalità sportiva, che purtroppo resta legata solo alle discipline più tradizionali. L'equitazione è sempre stata vista come uno sport d'élite, ma non è più così, lo dimostra questa struttura, nata da pochi anni, che è già riuscita a organizzare manifestazioni di rilievo non solo per la Calabria ma per tutto il centrosud. La chiave giusta per avvicinare i più piccoli è proprio questa: entrare nelle scuole, far conoscere ai giovani il contatto con gli animali e avvicinarli a questo fantastico animale che è il cavallo». Un riconoscimento internazionale e una visione di crescita, dunque, che raccontano di una disciplina in piena espansione sul territorio calabrese.